Il Tirreno

Grosseto

SANITÀ 

False autocertificazioni per l’esenzione ticket In arrivo 883 “verbali”

L’Asl chiede il conto a chi ha mentito o ha sbagliato nel 2014 Da gennaio avvisi di pagamento per circa 180mila euro

3 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. Anno nuovo, nuovi avvisi di pagamento pronti a farsi trovare nelle cassette postali dei maremmani: poco meno di un migliaio di persone in tutta la provincia che, nelle prossime settimane, si vedranno recapitare dall’Asl la richiesta di risarcimento economico per autocertificazioni false. Mentre nei prossimi mesi arriveranno quelle relative alle visite prenotate e non disdette. Partono infatti da gennaio 2019 gli avvisi di recupero crediti destinati agli assistiti della Asl Toscana Sud Est che non risultino in regola con pagamenti o autocertificazioni.

Visite non disdette

Le lettere, in questo caso, per il momento saranno recapitate solo ai cittadini della provincia di Arezzo, dove ci sono da smaltire gli arretrati dal 2014; nella nostra provincia invece, dove i conti sono chiusi al 2016, gli avvisi saranno inviati più avanti. Le lettere conterranno tutte le informazioni relative alla prenotazione senza essersi presentati all’appuntamento, le modalità di pagamento e il modulo per il ricorso amministrativo (indicando le motivazioni per chiederne l’annullamento, per esempio in caso di malattia, ecc). «La mancata disdetta delle visite – ricorda l’Asl – è una delle cause dell’allungamento dei tempi di attesa. Per questo stiamo lavorando per sensibilizzare i cittadini a disdire le visite quando sono impossibilitati ad andarci: così non dovranno pagare la mancata disdetta e non provocheranno inutili attese per gli altri utenti. Due aspetti importanti, nell’esclusivo interesse del cittadino».

Autocertificazioni

false o non corrette

Saranno inviati nelle tre province in tutto 4.553 verbali di accertamento ( 883 dei quali a Grosseto) ai cittadini che hanno presentato autocertificazioni false o non corrette e che hanno quindi usufruito, senza che gli spettasse, di prestazioni in regime di esenzione totale o parziale dal ticket per esenzioni E01, E02, E03, E04 e fasce di reddito Era, Erb, ErC. Si tratta di visite e/o esami effettuati nel 2014. L’importo complessivo per la provincia grossetana è di quasi 180 mila euro. Questi verbali sono l’esito di un’attività di accertamento effettuata da Sogei (Ministero delle Finanze) che incrocia i suoi dati con quelli inviati da Inps, Ministero del Lavoro e Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di rilevare le autocertificazioni mendaci.

Come pagare meno

I cittadini potranno beneficiare della riduzione di un terzo della sanzione effettuando il pagamento entro 60 giorni dalla notifica; in questo caso, l’importo sarà costituito dal ticket evaso, la sanzione pari al ticket e le spese (i verbali e i bollettini premarcati riportano la cifra da pagare entro 60 giorni). Successivamente, come per ogni sanzione, l’importo da pagare sarà pari al ticket dovuto, più la sanzione amministrativa. L’interessato può presentare ricorso, ma senza che sia interrotto il periodo dei 60 giorni per il pagamento in forma ridotta. Nel momento in cui arriva il verbale di accertamento le persone possono decidere di pagare subito, se vogliono ridurre la sanzione amministrativa. Altrimenti riceveranno poi un’ordinanza di ingiunzione, a cui farà seguito l’eventuale iscrizione a ruolo.

I verbali di accertamento contengono, comunque, tutte le informazioni necessarie: come pagare e dove pagare (Iban o bollettino postale premarcato), come ottenere informazioni (posta ordinaria, email, fax, call center e non agli sportelli), il numero del verbale di accertamento, il numero di protocollo delle autocertificazioni risultate mendaci, l’elenco delle prestazioni e il ticket dovuto per le impegnative collegate a quelle autocertificazioni e un modulo allegato per permettere di presentare una memoria difensiva (ovvero un ricorso amministrativo alla stessa Asl Sud Est). —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web