Il Tirreno

Grosseto

Linee e telefoni ko, Maremma maglia nera

Gabriele Baldanzi

Centinaia di segnalazioni di cittadini infuriati: maltempo e reti vecchie, Telecom spiega cosa sta succedendo in provincia

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Sono centinaia ormai le segnalazioni al call center di Telecom, le proteste indirizzate ai giornali, perfino gli esposti, in cui si denunciano interruzioni e guasti alla rete telefonica fissa, con ritardi ingiustificabili nella risoluzione del disservizio.

Succede sull’Amiata, nelle Colline Metallifere, nei paesi della cintura ardenghesca, quasi sempre in aree marginali. Il prossimo 8 gennaio in Prefettura, a Grosseto, si terrà un incontro tra i sindaci di alcuni comuni penalizzati e Telecom Italia. I municipi, a prescindere dalle competenze, sono diventati una sorta di sfogatoio nel momento in cui un problema non si riesce a risolverlo, come nel caso dei guasti alla linea telefonica.

In Maremma alcuni esercizi commerciali e attività imprenditoriali che utilizzano abitualmente telefono e internet per i propri affari, segnalano perdite economiche, minacciano azioni legali. E stanno battendo ogni stradello possibile per superare queste difficoltà.

Il Tirreno, non a caso, continua a riceve quasi quotidianamente mail firmate da cittadini arrabbiati, a volte amministratori, che raccontano di telefoni muti, Adsl fuori uso, sms in cui Tim assume l’impegno di una riparazione a due giorni che poi puntualmente non avviene. Con Michele Perucci, dell’ufficio stampa “Mercato e territorio” di Telecom Italia, Il Tirreno ha provato a capire il motivo di questa impennata di interruzioni e disagi.

«In provincia di Grosseto – spiega – c’è una situazione particolare. Quasi tutta la rete interna si articola su linee non interrate, in palificazione, e quindi più esposte agli agenti atmosferici».

Perché la situazione è degenerata negli ultimi tre mesi?

«Facciamo una premessa: la provincia di Grosseto ha un’estensione enorme e una bassissima densità abitativa. Ci sono aree rurali che non è facile raggiungere e che sono servite da linee non interrate, diventate nel tempo più fragili. A questo dobbiamo aggiungere il fatto che proprio in Maremma si sono verificati diversi eventi atmosferici estremi. Da qui l’incremento delle difficoltà, dei guasti e delle segnalazioni, che – non ho problemi a confermarlo – sono in numero superiore a qualsiasi altra provincia del centro Italia. Ci stiamo lavorando. Abbiamo avviato un piano di risanamento ed efficientamento della rete e riusciremo presto a ridare stabilità a tutti gli utenti».

Le segnalazioni che giungono al call center non sempre vengono evase nei tempi fissati dal contratto di servizio.

«Ripeto: Telecom Italia interviene ogni giorno in diverse zone della provincia di Grosseto per effettuare riparazioni. A volte si tratta di problematiche che richiedono tempo. È una fase in cui stiamo inseguendo, ma ci mettiamo sempre la faccia».

Esiste una relazione tra la posa della fibra e l’aumento del numero dei guasti?

«È capitato che nel corso dei lavori per la posa della banda ultra larga, che permetterà la trasmissione di dati ad altissima velocità e un’indubbia stabilità, sia stata toccata e danneggiata la linea attuale, ma non è un dato significativo. È vero, invece, che in futuro, con la fibra per tutti, avremo ovunque meno disservizi».

In attesa della nuova era digitale, delle infrastrutture in modalità Ftth e Fttc, questa fase di trapasso dovrà essere affrontata con pazienza. —



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