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Linee e telefoni ko, Maremma maglia nera
Centinaia di segnalazioni di cittadini infuriati: maltempo e reti vecchie, Telecom spiega cosa sta succedendo in provincia
Sono centinaia ormai le segnalazioni al call center di Telecom, le proteste indirizzate ai giornali, perfino gli esposti, in cui si denunciano interruzioni e guasti alla rete telefonica fissa, con ritardi ingiustificabili nella risoluzione del disservizio.
Succede sull’Amiata, nelle Colline Metallifere, nei paesi della cintura ardenghesca, quasi sempre in aree marginali. Il prossimo 8 gennaio in Prefettura, a Grosseto, si terrà un incontro tra i sindaci di alcuni comuni penalizzati e Telecom Italia. I municipi, a prescindere dalle competenze, sono diventati una sorta di sfogatoio nel momento in cui un problema non si riesce a risolverlo, come nel caso dei guasti alla linea telefonica.
In Maremma alcuni esercizi commerciali e attività imprenditoriali che utilizzano abitualmente telefono e internet per i propri affari, segnalano perdite economiche, minacciano azioni legali. E stanno battendo ogni stradello possibile per superare queste difficoltà.
Il Tirreno, non a caso, continua a riceve quasi quotidianamente mail firmate da cittadini arrabbiati, a volte amministratori, che raccontano di telefoni muti, Adsl fuori uso, sms in cui Tim assume l’impegno di una riparazione a due giorni che poi puntualmente non avviene. Con Michele Perucci, dell’ufficio stampa “Mercato e territorio” di Telecom Italia, Il Tirreno ha provato a capire il motivo di questa impennata di interruzioni e disagi.
«In provincia di Grosseto – spiega – c’è una situazione particolare. Quasi tutta la rete interna si articola su linee non interrate, in palificazione, e quindi più esposte agli agenti atmosferici».
Perché la situazione è degenerata negli ultimi tre mesi?
«Facciamo una premessa: la provincia di Grosseto ha un’estensione enorme e una bassissima densità abitativa. Ci sono aree rurali che non è facile raggiungere e che sono servite da linee non interrate, diventate nel tempo più fragili. A questo dobbiamo aggiungere il fatto che proprio in Maremma si sono verificati diversi eventi atmosferici estremi. Da qui l’incremento delle difficoltà, dei guasti e delle segnalazioni, che – non ho problemi a confermarlo – sono in numero superiore a qualsiasi altra provincia del centro Italia. Ci stiamo lavorando. Abbiamo avviato un piano di risanamento ed efficientamento della rete e riusciremo presto a ridare stabilità a tutti gli utenti».
Le segnalazioni che giungono al call center non sempre vengono evase nei tempi fissati dal contratto di servizio.
«Ripeto: Telecom Italia interviene ogni giorno in diverse zone della provincia di Grosseto per effettuare riparazioni. A volte si tratta di problematiche che richiedono tempo. È una fase in cui stiamo inseguendo, ma ci mettiamo sempre la faccia».
Esiste una relazione tra la posa della fibra e l’aumento del numero dei guasti?
«È capitato che nel corso dei lavori per la posa della banda ultra larga, che permetterà la trasmissione di dati ad altissima velocità e un’indubbia stabilità, sia stata toccata e danneggiata la linea attuale, ma non è un dato significativo. È vero, invece, che in futuro, con la fibra per tutti, avremo ovunque meno disservizi».
In attesa della nuova era digitale, delle infrastrutture in modalità Ftth e Fttc, questa fase di trapasso dovrà essere affrontata con pazienza. —
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