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Le strappa le scarpe di dosso e la picchia A processo per lesioni
punta ala. Era folle di gelosia. Ossessionato al punto tale da non permettere alla sua compagna, una ragazza di 23 anni, di avere una vita normale. Lui è molto più grande della ragazza e probabilmente proprio quella differenza d’età gli ha fatto credere di essere autorizzato a rendere la vita della giovane un inferno. La coppia viveva insieme a Roma, ma frequentavano Punat Ala dove l’uomo aveva una casa per le vacanze. È qui che la ragazza è stata picchiata ed è qui che ha chiesto aiuto dopo essere stata picchiata.
L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Campanelli di Roma, è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci: è accusato di maltrattamenti, lesioni e violenza privata. Violenza scoppiata alla fine di luglio dell’anno scorso proprio quando la coppia era in vacanza in Maremma. L’uomo, l’aveva offesa e minacciata più volte, umiliandola spessissimo. Una volta, durante una lite, le aveva strappato la borsa e le scarpe di dosso, distruggendole anche il cellulare. Non si era fermato, quel giorno: la sua rabbia e la sua ossessione si erano riversate tutte addosso alla ragazza che era stata colpita al volto con un pugno e con una testata. Un colpo così forte che le aveva provocato un leggero trauma cranico e la contusione delle ossa nasali. Livida e dolorante, la ragazza avrebbe voluto chiedere aiuto ma lui l’aveva spinta dentro l’abitacolo della sua auto: la ragazza voleva chiamare i soccorsi, ma lui gliel’ha impedito finché qualcuno ha visto quello che stava succedendo e ha dato l’allarme. L’uomo dovrà presentarsi davanti al giudice Marco Bilisari il 4 febbraio. — F.G.
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