Il Tirreno

Grosseto

IL SEGRETARIO COMUNALE DEL PD 

«Smantellano ogni cosa ed è una scelta precisa»

1 MINUTI DI LETTURA





grosseto. «Grosseto, tra i suoi bisogni, ha quello di avere un centro storico che rappresenti la sua identità e che generi appartenenza della sua comunità. Il sindaco Vivarelli Colonna evidentemente non condivide questa mia visione».

Così Leonardo Culicchi, segretario dell’Unione comunale del Pd, secondo il quale «le scelte della giunta Vivarelli sono ancora una volta coerenti con una volontà distruttiva. Ha iniziato con la rimozione delle panchine a porta Corsica e da allora è stato un susseguirsi di iniziative per “smontare” quello che i grossetani hanno da sempre considerato il loro cuore».

Per Culicchi l’azione della giunta va fermata perché non si tratta di «incompetenza», bensì di «scelte volute e conseguenti l’una all’altra, ispirate da un disegno che ha svuotato il centro storico di tutte le sue energie». E il segretario del Pd fa l’elenco «di ciò che sta succedendo: il Cassero vuoto di iniziative e senza gestione, le Mura buie e senza prospettive con l’Eden abbandonata a se stessa, la Città Visibile abolita, il Marraccini abbandonato, la pessima qualità della manutenzione e della pulizia. Cosa ne pensano le imprese che nel centro storico “resistono” e cosa ne pensano i pochissimi cittadini che ci vivono? Ristoranti e bar da soli – conclude Culicchi – non bastano per garantire un giusto valore al nostro centro storico. Serve una volontà diversa, una buona volontà». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera