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Grosseto

Senza telefono da settimane, l’agriturismo resta chiuso

Paola Villani
Senza telefono da settimane, l’agriturismo resta chiuso

Massa Marittima: nessuna prenotazione per Natale, il proprietario ha contattato Telecom.  Dopo la prima segnalazione il servizio clienti risponde con un disco registrato

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MASSA MARITTIMA. Casa vacanze chiusa a causa di un guasto alla linea telefonica: guadagni persi e disagi.
Al Casale San Giovanni di Cura Nuova, Massa Marittima, è stato un Natale sottotono. Nessuna prenotazione e nessun cliente anzi, i proprietari hanno deciso proprio di rimanere chiusi. Tutto per colpa della linea telefonica che da inizio dicembre non funziona.

La segnalazione è stata fatta alla Telecom ma da quel momento nessun tecnico è arrivato al casale. E non solo, i proprietari non riescono neppure a parlare con un operatore, visto che dopo la prima chiamata risponde loro un disco registrato che si scusa per il disagio. Nessuna spiegazione e così per le vacanze natalizie nella struttura ricettiva massetana non sono arrivati gli ospiti. «Da più di 10 giorni siamo senza telefono e con internet che funziona malissimo e ad intermittenza – spiega il proprietario Gabriele Conforti – questo mi ha creato un notevole problema economico perché a Natale e a Capodanno non ho avuto prenotazioni perché era ed è tutt’ora impossibile contattarmi telefonicamente. Qui al casale il segnale del cellulare è completamente assente. Chiaramente anche il pos per i pagamenti è inutilizzabile così come la possibilità di notificare nei termini di legge i dati dei clienti alla Questura tramite l’apposito portale. Visto il perdurare del guasto sono stato costretto a rimanere chiuso».

La rabbia non deriva solo dai mancati guadagni ma anche e soprattutto dal fatto che dopo la prima segnalazione i proprietari del casale non sono più riusciti a relazionarsi con un operatore della Telecom: spiegare infatti il danno causato dal loro mancato intervento sarebbe stato utile, forse, a velocizzare le procedure. «La cosa più vergognosa – spiega Conforti – è però il servizio clienti 191: dopo aver fatto la prima segnalazione e parlato con un operatore ormai da più di 10 giorni non è stato più possibile parlarci nuovamente. C’è solo il disco registrato che si scusa per il disagio ed è possibile fare il sollecito solo in via automatica. Nessuna spiegazione, niente di niente. E vergogna nella vergogna il numero 191 chiamando da cellulare è a pagamento, ho speso quasi 10 euro per contattarlo ogni volta sperando di parlare con un operatore».

Un disagio che purtroppo continua a persistere, e non è la prima volta che accade: già in passato la linea telefonica rimase bloccata per giorni mettendo in crisi l’azienda, che chiaramente lavora con telefoni e Internet.

Dopo la segnalazione de Il Tirreno a Telecom, l’impresa che si occupa delle riparazioni per conto dell’azienda ha contattato il proprietario del casale e stamani i tecnici saranno nella struttura ricettiva per cercare di sistemare il guasto.

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