Il Tirreno

Grosseto

monumenti senza soldi 

Cavallerizza in cerca di fondi, da Firenze un altro “no”

El. G.
Cavallerizza in cerca di fondi, da Firenze un altro “no”

Per la seconda volta in un anno Comune e Istituzione Le Mura presentano il progetto alla Fondazione ma il contributo non arriva neanche stavolta

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Per la seconda volta in un anno la Cavallerizza incassa il no della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Ancora niente fondi. Comune di Grosseto e Istituzione Le Mura, dopo già una prima bocciatura all’inizio dell’anno (gennaio 2018), in questi mesi hanno avanzato alla Fondazione fiorentina una seconda richiesta di contributi in cofinanziamento al 50%, ma per la seconda volta la domanda è stata respinta.

La riqualificazione della Cavallerizza – uno dei monumenti simboli della città, di cui c’è il progetto ma non ci sono i soldi - deve insomma aspettare.

Lo studio di riqualificazione, a firma dell’architetto grossetano Stefano Sagina, è ambizioso e punta a sistemare il bastione, spesso nel mirino dei vandali e in preda al degrado, trasformandolo in un’arena a cielo aperto. Il bando proposto dalla Fondazione fiorentina avrebbe offerto un’ottima boccata di ossigeno per le casse pubbliche sempre assetate. Era incentrato sui concetti di rigenerazione urbana, recupero, riuso e riattivazione di spazi fisici da utilizzare per progetti “durevoli e sostenibili” di tipo sociale, culturale e ricreativo. Tra gli elementi di riqualificazione, cancellate a difesa del baluardo, una nuova pavimentazione, la sistemazione delle gradinate, la messa in sicurezza dei parapetti, la manutenzione del camminamento di ronda, una quinta a verde con piante di alloro per recuperare l’antico e gentile aspetto di giardino, e molto altro. Arredi, verde, spazi ricreativi che restituissero insomma ai cittadini il loro antico monumento frequentato dai balordi e pusher.

A gennaio 2018 è arrivato il primo no della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Il Comune e l’Istituzione Le Mura hanno ritentato un’altra chances, partecipando a un nuovo bando – sempre della Cassa di Risparmio – ma sono stati nuovamente esclusi.

Il progetto ha un importo complessivo lordo di 192mila euro. La richiesta alla Fondazione è stata di 96mila euro; identica la cifra che sarebbe stata messa da Istituzione Le Mura e Comune.

Nonostante il doppio no, pare che il progetto sia stato comunque valutato in maniera ottimale dall’ente Cassa a Firenze, che però ha varie zone di influenza territoriale e tantissimi fronti e progetti da valutare e finanziare.

Dalla Fondazione (si ricorda) sono arrivati 500mila euro per la collezione Luzzetti.

Da capire se vi sarà un terzo tentativo. Per il momento «stiamo lavorando per ripresentare il progetto della Cavallerizza in altri bandi a carattere regionale ed europeo», commentano sia Luca Agresti (assessore comunale con delega alle Mura) che Alessandro Capitani (presidente dell’Istituzione Le Mura). — El. G.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera