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STRADE INSICURE 

Sarzanese-Valdera, lavori fermi nel limbo

Giulia Sili
Sarzanese-Valdera, lavori fermi nel limbo

Due incidenti mortali in tre settimane riaccendono i riflettori. Giuntini: «Siamo rimasti incagliati nel passaggio di consegne»

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Solo a dicembre gli incidenti mortali lungo la Sarzanese Valdera, nel tratto di strada che collega Massa Marittima a Follonica, sono stati due. Su quella direttrice il 1° dicembre ha perso la vita Cezary Edward Orzech, 53 anni, residente a Follonica; venerdì, invece, è morta Feria Veliu, 50 anni, di origini macedoni ma da anni residente a Massa Marittima, madre di due figli.

I due incidenti mortali riportano l’attenzione su quella strada insidiosa e sulla necessità di interventi per migliorarne la sicurezza. La via verso una soluzione sembra però tortuosa: la competenza della strada è passata dalla Regione all’Ente nazionale per le strade che da gennaio 2018 è entrato nel gruppo Ferrovie dello Stato.

«Oltre alle tragiche notizie delle morti – dice il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – quello della Sarzanese è un nodo di Gordio. La Provincia aveva fatto un progetto, le risorse c’erano e sono andate in Regione. La Regione ha però affermato che il progetto non c’era e che ha dovuto ricominciare con la progettazione. In più, la 439 è tornata di competenza dell’Anas ed è quindi necessario riprendere il percorso da capo con Anas regionale». Per Giuntini si tratta di «una cosa vergognosa».

«Siamo schiacciati in un meccanismo oggettivamente più grande di noi» commenta il primo cittadino. La speranza del sindaco era quella che la Ss 439 rimanesse di competenza della Regione anche perché nel tratto di strada a nord di Massa Marittima, verso Pian dei Mucini, i Comuni geotermici avevano previsto di contribuire insieme alla Regione alla sistemazione della strada e questo, con le più recenti novità, non potrà avvenire. «Da una lato il cambiamento è però un bene perché l’Anas ha risorse da impiegare. È chiaro però che dal punto di vista burocratico c’è da ripartire da capo» dice il sindaco.

Ad inizio anno, Giuntini chiederà un appuntamento al direttore del compartimento di Firenze: obiettivo, riallacciare i rapporti e discutere delle condizioni della strada.

Da molti anni sul territorio massetano non insistevano più arterie di carattere nazionale e adesso che la Ss 493 è diventata competenza di Anas è necessario riprendere un dialogo abbandonato da tempo. La questione riguarda anche il comune di Follonca e servirà quindi un’azione collettiva per portare i tanto attesi lavori sull’unica via di collegamento tra le due città.

«La Ss 439 era ed è una priorità – conclude Giuntini – Siamo rimasti schiacciati da una serie di passaggi di consegne ed è necessario riportare qui l’attenzione. Certo è che in quel tratto di strada di incidenti ce ne sono stati. Abbiamo protestato già varie volte e adesso bisognerà ripartire, anche se le leve dal parte dell’amministrazione comunale sono poche». –



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