Il Tirreno

Grosseto

Ristoratori restano a corto di personale, mancano i cuochi

Alfredo Faetti
Ristoratori restano a corto di personale, mancano i cuochi

A gennaio Confcommercio partirà un corso che punta a colmare la carenza  di cuochi e camerieri  che abbiano esperienza

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GROSSETO. Un corso intensivo, portato avanti dai professionisti della cucina del territorio, affinché per la prossima stagione turistica i ristoranti e altre attività ricettive possano avere personale qualificato da piazzare in sala o davanti ai fornelli. È questa la filosofia che attraversa la nuova iniziativa dell’Ascom Confcommercio di Grosseto, chiamata “Maremma Food Academy”, pensata e realizzata per dare una risposta alla carenza di personale preparato che da qualche anno caratterizza la provincia. Un vero grido di dolore, per usare l’espressione dei promotori. «Il grido di dolore nasce per il grande fabbisogno che abbiamo di personale qualificato in un periodo breve come la stagionalità della nostra zona e dall’impossibilità di noi del settore di poterlo formare in quel periodo – dice Sandro Giustarini, della Fipe Confcommercio Grosseto – Il personale arriva sì motivato, ma con poca esperienza».

I tagli all’istruzione che si sono susseguiti negli anni, dicono da Confcommercio, hanno colpito le scuole professionali come l’alberghiero, dove i ragazzi fanno pochissima pratica. Ecco allora che l’Ascom ha mosso questa idea, scandita in 260 ore di corso intensivo e soprattutto pratico. È un percorso di formazione per la figura di chef de partie affidato a Cat, l’agenzia formativa di Confcommercio. Le lezioni prenderanno il via alla fine di gennaio e andranno avanti fino a Pasqua: l’iscrizione costa 3mila euro (che potranno essere finanziati anche attraverso i voucher), ma alla fine del percorso il risultato è assicurato, secondo Confcommercio.

«Questi ragazzi al termine del corso e dello stage avranno già il lavoro pronto, perché sono stati i ristoratori a chiedere questa esperienza formativa», dice Gabriella Orlando, direttore Confcommercio Grosseto. Il numero massimo dei partecipanti è fissato a 10; se arriveranno più richieste verranno organizzate delle selezioni sulla base delle motivazioni del candidato. Questo primo corso si svolgerà a Castiglione, nell’azienda dello chef Matteo Donati che sarà uno dei docenti. «Ci saranno sei docenti professionali di livello nazionale – spiega Donati – I ragazzi verranno poi inseriti nelle aziende durante il periodo pasquale per fare da subito un lavoro strutturate e intenso».


 

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