Il presidio
Taglio del nastro della scuola: spesi 500mila euro
Gli istituti sono antisismici al 100%: la struttura ha un giardino dal quale sono state eliminate tutte le barriere architettoniche
montieri. Con l’inaugurazione della scuola di Montieri di venerdì scorso, arriva per il piccolo Comune il vanto di avere il 100% degli istituti antisismici.
La scuola di via Roma, pensata per il risparmio energetico, è diventata oggi multimediale e ad impatto zero. Per realizzare il progetto è stata necessaria una spesa di oltre 500mila euro ma il traguardo raggiunto è importante: in questo modo Montieri è uno dei pochi Comuni della provincia, ma anche della Regione, ad aver adeguato sismicamente la totalità dei proprio edifici scolastici.
«Secondo dati ufficiali soltanto il 5% degli edifici scolastici italiani è stato adeguato sismicamente e tantissimi sindaci in Italia stanno pensando a non far iniziare le lezioni e a chiudere i plessi – commenta il sindaco Nicola Verruzzi – Questo dimostra come a Montieri con le risorse si sia cercato di fare scelte strutturali e di prospettiva. Strategie frutto di una visione territoriale della quale la sicurezza sismica ed il risparmio energetico sono capisaldi essenziali». Solo lo scorso anno ad essere riqualificata era sta la scuola di Boccheggiano: per lei erano stati stanziati 500mila euro di cui 340mila finanziati dal progetto “scuole nuove” del ministero dell’Istruzione.
Per il sindaco di Monteri Nicola Verruzzi le scuole così concluse sono «il simbolo della montagna che non vuole arrendersi e che vuole continuare a scommettere sul proprio futuro». E conclude: «Con le risorse si è cercato di fare scelte strutturali e di prospettiva. Questa è la vera sfida: disegnare una via di futuro». La scuola ha oggi un nuovo giardino al quale sono state tolte tutte le barriere architettoniche che lo rendevano inaccessibile ai portatori di handicap. — G.S.
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