Il presidio
Il presepe sfregiato è tornato accessibile ma sotto sorveglianza
castel del piano. Il parroco di Castel del Piano, don Gianni Lanini, ha riaperto la vigilia di Natale il portone della chiesa della Madonna delle Grazie che ospita il grande presepe monumentale costruito nell’arco di oltre un mese dallo stesso don Gianni e dai suoi aiutanti e che ignoti vandali hanno danneggiato.
«A seguito di atti vandalici il presepe è stato chiuso per effettuare il ripristino di quanto la “pochezza” di qualcuno ha causato», così scriveva don Gianni, sabato mattina, su un cartello affisso sul portone del santuario, dopo che venerdì pomeriggio qualcuno aveva spaccato una grande statua della spettacolare Natività allestita in 72 metri quadrati della chiesa.
L’atto vandalico ha mandato letteralmente su tutte le furie il parroco, il quale, poi, ha deciso di far restaurare la statua sfregiata e di riaprire il presepe per la vigilia di Natale.
La statua è stata affidata da don Gianni nelle mani di Mariangela Flamini: «Mi ha detto che sembra restaurabile e così una volta effettuato il lavoro, ricollocherò la statua nel presepe e potremo riaprirlo per la vigilia di Natale», spiegava al Tirreno nei giorni scorsi. E così è stato.
Il presepe è tornato accessibile al pubblico la vigilia di Natale, dopo che il parroco ha chiesto ai fedeli, fin da domenica scorsa, di fare dei turni di sorveglianza al presepe per evitare che simili gesti sconsiderati si ripetano.
Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18,30 ad eccezione di ieri, per Santo Stefano, che è rimasto chiuso. —
F.B.
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