Il presidio
«La cittadina lagunare rischia di restare senza Casa della salute»
Orbetello non ha ancora la sua Casa della Salute e la notizia dell’apertura di quella a Porto Santo Stefano desta in riva alla laguna qualche preoccupazione.
A temere che Orbetello non avrà più la sua Casa della Salute è la consigliera di minoranza Pd – Area Riformista, Monica Paffetti. «La delibera regionale numero 117 che prevede l’accordo integrativo aziendale Asl Toscana sud est per il triennio 2018 /2020 – spiega Paffetti – prevede la formazione di nuove Case della Salute per Aft (associazione funzionale territoriale, ossia una forma associativa di medicina generale. Nel nostro distretto ci sono due Aft, una a nord – Manciano, Pitigliano e Sorano – e una a sud, Orbetello, Capalbio e Magliano) fino ad un massimo di un terzo dei medici totali dell’associazione funzionale territoriale stessa. Quindi una per Aft. Di conseguenza se nascerà a Monte Argentario non potrà nascere ad Orbetello».
La ex giunta guidata proprio da Monica Paffetti, aveva previsto la nascita della Cittadella della Salute, progetto non condiviso dall’attuale amministrazione. «Dal 2016 – aggiunge la ex sindaca – dopo aver bloccato il progetto della Cittadella della Salute che ad oggi avrebbe potuto essere già in stato avanzato di costruzione, abbiamo sentito molte dichiarazioni che riportavano date di inizio lavori ma ad oggi siamo ancora in fase di progettazione per il restauro dell’ex Inam, dove dovrà essere realizzata la Casa della Salute. Mentre Orbetello dorme e pensa alle luci di Natale – dice Paffetti – Monte Argentario, legittimamente, porta avanti progetti concreti a tutela dei propri cittadini. Voglio esprimere la mia preoccupazione per la risposta sanitaria del comune di Orbetello oltre che per l’ospedale dove, nonostante con il cambio di amministrazione, abbiamo perso il primariato di chirurgia abbiamo ad oggi un impegno concreto dell’assessora Stefania Saccardi per mantenere la chirurgia d’urgenza e l’ortopedia. Grazie anche all’impegno e alla professionalità dei nostri operatori».
Paffetti, come anche il Laboratorio Riformista, da sempre critici sulla sanità locale, aspetta l’aumento dei letti dell’ospedale di comunità per i malati cronici e l’hospice per i tumorali come previsto nei patti territoriali» . La consigliera di minoranza è quindi preoccupata. «La Casa della Salute è un’importante organizzazione per la medicina territoriale per i pazienti cronici che sempre di più vengono curati a domicilio nel tentativo di migliorare la risposta sanitaria ed il lavoro degli ospedali. Purtroppo, mentre il sindaco di Monte Argentario ha ben capito questo ragionamento, quello di Orbetello in due anni e mezzo ci ha fatto perdere un importante investimento che avrebbe rinforzato anche l’ospedale ed oggi non è ancora in grafo di dare una risposta ridimensionata ma concreta al nostro territorio. Abbiamo chiesto al sindaco Andrea Casamenti, come medici di medicina generale, spazi pubblici per iniziare a creare la Casa della Salute in attesa dei cosiddetti restauri del distretto ma abbiamo avuto risposta negativa. Nel frattempo Monte Argentario costruisce la casa della salute della nostra Aft». —
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