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Escort minacciata e violentata: arrestato l'aggressore
Follonica, la donna è stata costretta subire abusi sessuali per più di un'ora prima di essere rapinata
FOLLONICA. Minacciata e aggredita con un coltello, violentata e rapinata. È successo lo scorso 30 settembre a Follonica dove un donna di origini brasiliane, che lavora come escort, si è ritrovata in un vero e proprio incubo che è finito venerdì con l'arresto del suo aggressore.
Le indagini della squadra mobile grazie alle quali il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell'uomo che ora si trova rinchiuso nel carcere di via Saffi, sono cominciate grazie alla denuncia presentata dalla donna.
È stata lei a ripercorrere con gli uomini della questura l'orrore di quel giorno. La donna, che lavora come escort in varie città d'Italia era a Follonica in un appartamento utilizzato per incontrare i clienti quando è arrivato l'uomo. Una volta entrato in casa ha tirato fuori un coltello lungo 30 centimetri e ha cominciato a minacciata di morte costringendola ad andare in camera da letto. Qui la donna è stata violentata per più di un'ora dopo che suo aggressore aveva spento il cellulare del lavoro della donna. L'aggressore della donna, si è poi rivestito ma prima di andarsene ha rapinato la sua vittima portandole via il cellulare e 250 euro.
La donna si è rivolta alla questura: gli uomini della squadra mobile hanno scoperto l'identità dell'aggressore che è stato rintracciato e arrestato: si tratta di un uomo di origini senegalesi, irregolare in Italia che vive a Follonica e che ha precedenti anche per violenza sessuale. La donna lo ha riconosciuto e lui ora si trova rinchiuso nel carcere di via Saffi.
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