Il Tirreno

Grosseto

«Produttività non versata? Ci sono nuovi meccanismi»

cgil, cisl e uil replicano al sindacato infermieri 

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GROSSETO. I sindacati Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl dell’Asl Sud-Est rispondono al sindacato infermieri Nursind che ieri aveva sollevato i problemi relativi al versamento della produttività e del saldo a chi è andato in pensione. E lo fanno ricordando che già nei giorni scorsi, con due documenti sottoscritti da tutti e tre, avevano smontato la ricostruzione del Nursind.

«Non credetegli aprioristicamente, semmai esigente di capire il reale stato delle cose», era il leit motiv del documento confederale adesso riproposto. Cgil, Cisl e Uil sottolineano che quelli di Nursind «non essendo firmatari di contratto non possono firmare alcun accordo» e che le conquiste ottenute dai dipendenti «non sono le loro». L’azienda sanitaria, ricordano i sindacati, «ha confermato che tutto il dovuto è stato saldato ai lavoratori e lavoratrici che hanno concluso il rapporto di lavoro. È ovvio che se Nursind guarda l’ultima busta paga del mese lavorato non troverà il saldo che ovviamente viene erogato con un cedolino a parte il mese seguente». Questo è «slittare», «non perdere».

Chiarimenti vengono offerti anche in merito alla produttività, cioè all’erogazione di determinate cifre in presenza dell’ottenimento di determinati risultati, erogazione che avviene anche in determinati momenti dell’anno, a seguito di apposita valutazione. Dal marzo scorso è stato studiato un meccanismo di valutazione mensile diverso da quello precedentemente adottato (slittamento di un mese): «Abbiamo cominciato a ragionare con l’azienda su come strutturare un percorso che fosse accettabile dal collegio dei revisori e soprattutto non danneggiasse i lavoratori. Alla fine abbiamo raggiunto questo risultato: dal punto di vista dell’erogazione, a partire dal quinto mese, tutti noi vedremo la quota in busta paga mensilmente, avendo una misurazione trimestrale. A dicembre avremmo dovuto prendere novembre. Per effetto delle osservazioni del collegio dei revisori, dicembre verrà sospeso. In questo modo avremo disponibili a gennaio due quote, novembre e dicembre. Per effetto del nuovo accordo succederà questo: a gennaio verà erogata la quota relativa a novembre 2018, a febbraio quella di dicembre, a marzo verrà erogata la quota relativa all’1 per cento regionale monte salari. Ad aprile verrà effettuata la variazione del trimestre passato e la quota mensile riguarderà il saldo produttività 2017. Da questo momento la situazione è a regime e le erogazioni mensili riguardano tutte il mese appena trascorso. Quindi la sospensione riguarderà solo dicembre».

I documenti erano stati diffusi da Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl della Asl Sud-Est prima del sit in promosso per il 20 dicembre, annuncio che aveva destato le perplessità dei sindacati anche per modalità e orari. —

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