Il Tirreno

Grosseto

Mascagni al sindaco e all’assessore Rossi «Ripensamento tardivo e beffardo»

Lorenzo Mascagni capogruppo Pd Comune di Grosseto

Dehors, la giunta snellisce l’iter autorizzativo Dopo Ascom è il Pd a criticarne la tempistica 

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l’intervento

Se non fosse per le decine di esercenti che in questi due anni e mezzo hanno dovuto subire le scorribande del duo Antonfrancesco Vivarelli Colonna/Fabrizio Rossi sulla vicenda dei gazebo, di fronte all’annunciato proposito di semplificare le procedure ci sarebbe solo da sorridere amaramente.

Forse il sindaco e l’assessore all’urbanistica confidano nella scarsa memoria della città, magari distratta dai continui annunci roboanti cui non segue mai nulla; diversamente non si spiegano i toni trionfalistici con cui informano la cittadinanza che sarà più semplice installare gazebo. Sarà bene allora rammentare come la giunta Vivarelli Colonna sia riuscita in due anni e mezzo a fare tabula rasa di gazebo e dehors.

Il primo atto di questa opera demolitoria si ebbe nel settembre 2016 quando l’assessore Rossi tentò di introdurre alla chetichella una modifica del Regolamento igienico edilizio comunale che avrebbe vietato la realizzazione di gazebo nel centro storico. Le proteste dell’opposizione furono ignorate. Né miglior sorte ebbero gli interventi ed i suggerimenti delle associazioni di categoria, blandite a parole ma ignorate nei fatti.

Il secondo atto è consistito nella stagione dei bandi, gestita con estrema lentezza ed approssimazione, tanto da scoraggiare la maggior parte degli esercenti interessati a parteciparvi. Solo 11 attività sono risultate vincitrici. Ad onta di tutto ciò, nel gennaio 2018 l’assessore Rossi annunciava trionfalmente di aver risolto il caos gazebo.

Il terzo atto è storia recente: solo un’attività è riuscita a realizzare il proprio gazebo; un’altra è ancora nelle pastoie della burocrazia; le altre si sono arrese di fronte ad oneri e complicazioni di un iter che avevamo denunciato come troppo farraginoso e dispendioso. E così sindaco ed assessore, hanno fatto tabula rasa e l’hanno chiamata soluzione. Ora, dopo aver creato il deserto, la Giunta si sveglia e fa dietrofront: realizzare gazebo sarà più semplice. Un ripensamento beffardo, tardivo e fuori tempo massimo. Anche perché a giorni si abbatterà sul centro storico una mannaia: il regolamento sul decoro, nato per rendere difficile la vita ai cittadini stranieri che volessero aprirvi un’attività ma che finirà per creare complicazioni a tutti coloro che vorrebbero ridar vita al cuore morente della nostra città. Un altro passo verso la desertificazione del centro storico.

Lorenzo Mascagni

capogruppo Pd

Comune di Grosseto



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