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Il Monumento dà l’addio a Enzo Mignarri pioniere della contrada
La contrada del Monumento di Castel del Piano dà l’estremo saluto a una sua pietra miliare, uno dei fondatori storici della contrada, Enzo Mignarri, che muore a 85 anni di età fra il cordoglio della figlia Alessandra e di tutta la comunità.
Castelpianese verace, Enzo, classe 1933, aveva reso disponibile il suo podere che si trova alle spalle del parco della Rimembranza, come stalla per i cavalli prima della nascita delle contrade e poi sede e stalla dopo il 1968, anno in cui le contrade di Castel del Piano ebbero inizio.
E lui, uomo tutto d’un pezzo, agricoltore e muratore aveva rappresentato il pioniere della contrada moderna, mettendo a disposizione il suo sapere e le sue competenze in materia di cavalli.
Il podere di Mignarri, infatti fu il vero laboratorio dove tutta la strutturazione delle contrade cominciò ad articolarsi.
Lì si portavano i cavalli che avrebbero dovuto correre per l’8 settembre, lì si tenevano le riunioni per organizzare la contrada, lì si riponevano gli abiti di figuranti, le bandiere. Lì le cene, le frasche, l’identità dei rossoblu.
Tutti concordano nel dire che Enzo ha rappresentato colui che ha dato la spina dorsale a una contrada e ne ha custodito fino alla morte un pezzo di storia.
Fino al 2006, dunque, il suo podere era aperto e disponibile per il popolo del Monumento che poi decise di utilizzare la stalla di Via dei Mille, più centrale nel paese.
Mignarri ha avuto anche incarichi importanti. Fu infatti governatore onorario del Monumento negli anni Novanta dopo essere stato presidente e capitano, simbolo del monumento e inossidabile presenza per decenni.
Uomo di “palio”, esperto di cavalli e di trattative segrete, ha messo spesso lo zampino in tanti pali che il monumento ha vinto. Da due anni Mignarri era ospite della casa di riposo Vegni.
Se ne è andato giovedì notte. La camera ardente dell’obitorio è stata imbandierata coi colori rossoblu della sua contrada, i fazzoletti e le bandiere che lui amava tanto.
I funerali si terranno stamani, sabato 22 dicembre, nella chiesa della Propositura di Castel del Piano alle 14,30. —
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