Il presidio
Banchetto CasaPound fuori dal Todis, le scuse del direttore ai clienti
grosseto. Il banchetto di raccolta alimentare del partito neofascista CasaPound e dell’associazione Deceris, allestito davanti al Todis di via Repubblica Domenicana a Grosseto, non piace al supermercato, che prende le distanze e, a firma di Massimo Lucentini, direttore generale di Iges srl, proprietaria del marchio, si scusa coi clienti «per essere stati contro la nostra espressa volontà il veicolo di messaggi di contenuto e tono discriminatorio».
Il 14 dicembre CasaPound ha annunciato con un comunicato stampa che l’indomani avrebbe raccolto cibo «per le famiglie italiane in difficoltà» e lo avrebbe fatto «presso il Todis». Partito e associazione non sono nuovi a queste iniziative. Stavolta però qualcuno non ha gradito. «Per quanto mi è stato detto, una persona ha inviato una lettera alla direzione generale per lamentarsi», spiega al Tirreno il direttore del negozio, Giovanni Caso. «Preciso però che non c’è stato alcun coinvolgimento del supermercato: il banchetto si trovava fuori, negli spazi del centro commerciale».
Per la direzione generale tuttavia non è bastato. «Iges srl, proprietaria del marchio Todis – scrive Lucentini – esprime il proprio dissenso rispetto all’iniziativa “Raccolta alimentare”, promossa dal movimento politico CasaPound, anche mediante l’allestimento di banchetti e l’affissione di volantini, locandine e altri materiali all’esterno del punto vendita. La nostra policy aziendale indica chiaramente che i nostri brand non devono essere associati in alcun modo a iniziative che abbiano una qualunque connotazione politica».
Per il direttivo grossetano di CasaPound Todis è «contro gli italiani in difficoltà». Scrive il partito: «La proprietà del Todis non può dissociarsi da nulla, non essendo mai stata minimamente parte dell’attività. La raccolta si svolge presso strutture differenti ogni mese, senza la collaborazione di nessuna di esse. Nessun supermercato ha mai partecipato o donato qualcosa». CasaPound precisa che distribuisce solo «flyers (volantini) riportanti la lista dei prodotti e il nostro logo» e che «in essi non si trova alcun contenuto razzista o discriminatorio». — F.F.
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