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Travolto dal treno a 32 anni, lutto in paese: annullate le feste
L’uomo che si è lasciato cadere sulle rotaie lascia due figli. Interrotto il traffico ferroviario, scolaresca scende a Grosseto: disabile resta sul convoglio
SCARLINO. Ha scelto di lasciarsi cadere sui binari della stazione di Scarlino Scalo mentre stava arrivando un treno merci da Roma. Il gesto disperato compiuto dal trentaduenne è stato improvviso: intorno a lui i testimoni hanno solo potuto assistere impotenti di fronte a quello che stava accadendo. Sarebbe stato il giacchetto rinvenuto dalla polizia a portare i familiari a riconoscere l’uomo, più tardi sui binari è poi stata trovato un documento d’identità. L’episodio è avvenuto mercoledì sera intorno alle 20. L’uomo che lascia due bambini, uno di dieci anni e uno di sette, sembra che avesse da tempo dei problemi personali seri. La notizia ha sconvolto la comunità di Scarlino che si è stretta intorno alla famiglia dell’uomo.
Giovedì, in segno di lutto, la scuola dei figli ha annullato la recita di Natale che avrebbe dovuto tenersi nella mattinata. Messaggi di cordoglio sono poi stati scritti da tanti amici che conoscevano il momento di fragilità che l’uomo stava vivendo e che lo ha portato a compiere il gesto. Anche la scuola di calcio che frequenta uno dei bambini a seguito della tragica scomparsa del genitore ha annullano tutti i festeggiamenti in programma questa settimana per la celebrazione di Natale: «Ci stringiamo in un forte momento di abbraccio e di preghiera alla famiglia del piccolo calciatore», ha fatto sapere l’associazione sportiva. Mercoledì sera, mentre la stazione di Scarlino era ferma per il tragico gesto, il traffico ferroviario ha subito una battuta di arresto. Il blocco della circolazione ferroviaria ha causato disagi anche ad una scolaresca follonichese di ritorno da una visita didattica a Roma. Il treno su cui viaggiava il gruppo, due classi del liceo accompagnate da tre professori, è stato infatti fermato a Grosseto dove, una volta comunicata ai viaggiatori quello che era successo e la lunga sosta cui sarebbero stati obbligati, il gruppo della scuola ha deciso di scendere per raggiungere poi la città del golfo con mezzi propri grazie all’intervento dei genitori.
Ad operazioni di discesa quasi completate però il treno è ripartito lasciando sulla carrozza un ragazzo disabile e i professori che stavano organizzando la discesa dell’allievo in sedia a rotelle. Gli studenti che erano scesi sono poi stati prelevati dai genitori e riaccompagnati a casa mentre il treno, dopo la sosta forzata avvenuta lungo il tragitto, ha finalmente raggiunto Follonica dopo le 23. Del fatto è stata informata la polizia ferroviaria che sta svolgendo le indagini sulla tragedia, dopo che a Scarlino era intervenuto il personale del 118 e i carabinieri. Solo dopo le 22 è stato possibile riaprire un binario e con molta lentezza la circolazione dei treni ha ripreso a funzionare. La polizia ferroviaria di Grosseto ha sentito tutti i testimoni che hanno assistito alla tragedia mercoledì sera.
G.S. - M.N.
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