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Lasciato dalla moglie, la trova a casa del figlio e accoltella la nuora
Ambulante in pensione di 74 anni a processo per lesioni Non voleva che la donna andasse via dalla loro casa
Dopo anni di matrimonio, aveva deciso di mettere la parola fine a quella relazione e se n’era andata via. Ma non aveva fatto i conti con la rabbia che stava accecando suo marito, un ex ambulante di origini marocchini ormai in pensione da alcuni anni. Metà agosto era già passato, quando la donna uscì dalla porta della sua abitazione per andare a rifugiarsi a casa del figlio. Ma suo marito, che il loro matrimonio finisse in quel modo, non voleva accettarlo. Per questo decise di andare a riprendersi sua moglie. Nell’appartamento però, successe il finimondo e per l’anziano scattò, già a fine agosto, il divieto di avvicinamento alla donna. Ieri mattina, il giudice per l’udienza preliminare Marco Mezzaluna ha disposto il rinvio a giudizio per l’uomo, così come richiesto dal sostituto procuratore Giovanni De Marco. L’ambulante pensionato è accusato di lesioni e sarà processato. Insieme al suo avvocato, Emiliano Goracci, il sessantenne ha deciso di andare al dibattimento: la prima udienza si svolgerà il 5 febbraio davanti al giudice Andrea Stramenga.
La coppia aveva litigato pochi minuti prima e la donna se n’era andata dicendo che non sarebbe più tornata. L’uomo, accecato dalla rabbia, piombò a casa di suo figlio e lì scoppiò un altro, violento, litigio. Lui voleva riportare la moglie via con sé, la donna non lo voleva seguire e così la nuora della coppia, si mise in mezzo: fu lei, quel giorno, a farne le spese perché il marito aveva preso un coltello e la stava minacciando. La ragazza fu colpita da tre fendenti, uno tra le dita di una mano, uno sotto l’addome e l’altro sotto al petto. Ferite che non erano profonde e che furono medicate al pronto soccorso dell’ospedale.
Dall’appartamento partì la segnalazione ai carabinieri che trovarono il settantaquattrenne che si era allontanato, dalle parti di via Monterosa. Aveva ancora con sé il coltello che aveva una lama di 20 centimetri: il pensionato è stato denunciato per lesioni e minacce. Anche lui, nella colluttazione con la moglie la nuora rimase lievemente ferito.
Fu interrogato dal giudice per le indagini preliminari Sergio Compagnucci e ieri mattina, nel tribunale di piazza Albegna, si è svolta l’udienza preliminare. In quell’occasione, il pensionato decise di non rispondere alle domande del giudice.
Ieri mattina, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio dell’anziano, che è stato disposto dal giudice Mezzaluna. Nei confronti dell’uomo, la scorsa estate, fu emessa la misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della moglie che aveva deciso di lasciarlo. A febbraio si aprirà il processo per lesioni, davanti al giudice monocratico Andrea Stramenga. —
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