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Gli architetti senesi riqualificano i portici
In mostra il progetto vincitore dello studio Agnorelli Dei 4mila euro in palio, mille sono stati donati dai negozianti
Progettare la riqualificazione dei portici di piazza Dante grazie al lavoro svolto da giovani architetti professionisti vincitori di un concorso di idee.
È stato questo lo scopo della seconda edizione del bando “Grosseto, progettare il presente” indetto dall’Ordine degli architetti, paesaggisti, pianificatori e conservatori della provincia in collaborazione con l’amministrazione comunale che ha permesso a uno studio di progettazione di Siena, il team guidato dall’architetto Franco Agnorelli di aggiudicarsi un premio di 4mila euro dopo un attento esame da parte di un’apposita commissione composta da esperti architetti. In sala consiliare è stato presentato e discusso il rendering realizzato sul tema “Sistemazione estetico-funzionale e di arredo dei Portici di piazza Dante Alighieri che da ieri (e fino a venerdì 1 marzo 2019) è esposto nella sede dell’Ordine di via Tripoli 159.
Lo studio è composto da giovani professionisti, alcuni dei quali sono studenti prossimi a sostenere la tesi di laurea: Marco Corridori (dottore in architettura), Riccardo Montuori, Justin Linton Campolucci e Milo Agnorelli (studenti della Facoltà di architettura di Siena). L’idea di colori e materiali rispettosi dell’ambiente e all’avanguardia per arredi, solai, affacci dei negozi, pavimenti in armonia con la storia e i colori di piazza Dante hanno portato i giurati a premiare lo studio Agnorelli e a dettare la motivazione del premio come “Qualità architettonica ed originalità/fattibilità rilevando un attento studio in merito al contesto del portico: interessante la soluzione illuminotecnica del cielo e della pavimentazione”. «Il bando dà spazio ai giovani – dice Alessandra Moscadelli, presidente dell’Ordine presente insieme al predecessore Pietro Pettini – per liberare le proprie idee. Lo studio Agnorelli ha lavorato sulle principali criticità dei portici di Grosseto dando un contributo alla trasformazione del territorio». Secondo si è classificato il gruppo di lavoro composto da Andrea Marchi e Riccardo Picchianti; terzo il team di professionisti Francesco Cipriani e Giacomo Moscatelli. In sala consiliare si è svolta la cerimonia di consegna dell’assegno da parte del vicesindaco Luca Agresti e dell’assessore Fabrizio Rossi: dei 4mila euro del riconoscimento, 3mila sono stati erogati direttamente dal Comune e i restanti mille dai quattro commercianti grossetani Colasanti, Coli, Ticci e Andreini che hanno avuto un peso determinante nell’avviare il progetto. —
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