Meteo
Barriere e pericoli Nella mappa nera c’è il tratto davanti al Misericordia
GROSSETO. Altre zone critiche, altre segnalazioni sulla sicurezza dopo gli ultimi incidenti cittadini. Nella mappa nera c’è ancora via Senese, nel tratto di fronte all’ospedale. Chi deve attraversarla per raggiungere l’ospedale ha due alternative: o passare attraverso il sottopasso che non è sicuro (e non a misura di disabile), o rischiare d’essere investito sulle strisce.
Le segnalazioni al Comune risalgono almeno al novembre 2016 quando il Comune incontrò i cittadini al quartiere Pace, ma nessuna misura è arrivata. A dicembre 2017, nel corso dell’ultimo incontro partecipativo del Pums, i cittadini hanno invitato il Comune a realizzare il Peba, piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Per i disabili attraversare è un problema: è stata chiesta la realizzazione di un sottopassaggio adeguato o di una sopraelevata. Grosseto al centro, raccogliendo le segnalazioni, ha chiesto al Comune «la realizzazione di un attraversamento pedonale dotato di impianto semaforico».
Anche in via Australia e via Canada i cittadini chiedono attraversamenti pedonali rialzati, per scoraggiare l’alta velocità delle auto che rischiano di falciare i pedoni. Comincerà qua a breve una raccolta firme. La promuove Alessia Marchetti, 42 anni, grossetana che abita in zona. «La inizierò a gennaio – dice – ho cominciato a informarmi. Coinvolgerò i condomini, spero di raccogliere parecchie firme. Abito in via Svizzera; tutta la zona non è sicura, le auto corrono troppo, non ci sono controlli». Altro problema lo spaccio, e non solo. «Nel parcheggio accanto al campo della Nuova Grosseto in via Australia – dice la donna – ho trovato siringhe e persone che si “facevano”. Il parcheggio è buio, per i nostri figli è pericoloso».
Segnalazioni arrivano da via Fabio Massimo, nel primo attraversamento che incontriamo, giungendo dal ponte dei Macelli, davanti a un noto bar che sorge all’incrocio. D’estate proprio qua fu investita una donna. Sono state chieste transenne o barriere parapedonali per indurre i pedoni ad attraversare in sicurezza in corrispondenza delle strisce. Le auto sono viste andare in accelerazione sotto il ponte dei Macelli e imboccare Fabio massimo ad alta velocità. — E.G.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
