Il Tirreno

Grosseto

via scansanese 

Serve una manovra in più e il cassonetto non viene svuotato Disagi e polemiche

Francesca Ferri
Serve una manovra in più e il cassonetto non viene svuotato Disagi e polemiche

Raccolta rifiuti in stallo da giorni nella zona del distributore «Situazione inaccettabile». Sopralluogo di Sei Toscana  

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. Da circa due settimane il cassonetto della spazzatura al distributore Total Erg in via Scansanese 442 tra Casalecci e Arcille non viene svuotato. A niente vale la spazzatura che deborda. A niente vale il fatto che lì conferiscono diverse attività, come la farmacia, il bar pasticceria, l’ambulatorio e lo stesso distributore. A niente vale il fatto che, come lamentano i titolari di queste attività, le bollette della spazzatura siano sempre state pagate fino all’ultimo centesimo. A niente valgono i topi che girano in zona.

«Da quando abbiamo chiesto e ottenuto da Sei Toscana che il cassonetto fosse posizionato in un altro posto rispetto a quello iniziale per motivi di sicurezza della circolazione stradale, i camion della spazzatura passano ma non si fermano a svuotarlo – lamenta Fabio Fuligni, gestore del distributore –. Gli autisti, alla nostra richiesta, fanno cenno di no e vanno via lasciandolo com’è. Questa cosa è inaccettabile».

Tra l’altro alle attività e ai cittadini che conferiscono i rifiuti qui non è data nemmeno la possibilità di fare la raccolta differenziata, poiché il cassonetto in questione è per l’indifferenziata. E così dentro ci finiscono scatoloni di cartone che potrebbero essere recuperati e riciclati, rifiuti organici che potrebbero anch’essi finire nell’umido e trattati per farci il compost, come il resto dei rifiuti organici della città, e ancora plastica e metallo anch’essi recuperabili.

«Questa situazione sta creando problemi di sporcizia e decoro – prosegue Fuligni – oltreché di igiene». Per le attività del posto è anche un danno di immagine agli occhi dei loro clienti. «Noi – dice Fuligni – paghiamo regolarmente le tasse sui rifiuti, la nuova posizione del cassonetto è stata concordata con l’azienda: si può sapere perché non vengono a svuotare questo cassonetto? Lo abbiamo segnalato cinque volte a Sei Toscana e anche stamattina (ieri per chi legge) il camion della spazzatura è passato dritto senza fermarsi».

Il Tirreno ieri mattina ha girato la domanda a Sei Toscana. L’azienda ha confermato che lo spostamento del cassonetto è stato concordato con i titolari delle attività del luogo perché dov’era prima copriva la visuale. Dov’è ora, però, aggiungeva Sei Toscana ieri mattina al telefono, è impossibile da svuotarsi perché il camion non riesce a fare manovra.

Ieri nel primo pomeriggio operatori di Sei Toscana hanno finalmente fatto il sopralluogo richiesto dal gestore del distributore. La situazione però pare destinata a rimanere così com’è.

«È venuta direttamente la responsabile – conclude Fuligni – ma ha confermato che il cassonetto va bene lì. Ora vogliamo davvero vedere se per vederlo svuotare ci tocca rimetterci alla buona volontà dell’autista di turno. A noi pare una cosa inaccettabile». —



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