Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA 

Martinozzi scrive agli amici riuniti durante il Trescone

Martinozzi scrive agli amici riuniti durante il Trescone

È stata la figlia della donna ferita nella sparatoria del 13 aprile a leggere il messaggio «Trovo sollievo in quei begli anni felici del liceo»

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GROSSETO. Paola Martinozzi, la farmacista rimasta gravemente ferita nella sparatoria di viale Matteotti dello scorso 13 aprile, ha scritto una lettera a tutti gli amici riuniti al Trescone di sabato scorso. A leggerla è stata la figlia Martina: «Carissimi amici, non mi vedete ma sono insieme a voi con la mente e col cuore, questa sera vi penso dal mio letto di ospedale. Non è possibile avvolgere il nastro, tornare indietro e cancellare il giorno più terribile della mia vita ma la vita c’è e c’è la stessa persona, anche se non può più fare tutte le cose di prima. La stessa persona alla quale avete dimostrare di volere così bene e che vi ricambia con tutto il cuore. A volte tutto sembra irreale e incomprensibile trovo sollievo in quei bei ricordi degli anni felici della mia vita che sono stati quelli del liceo e mi tornano in mente tutti i compagni e i professori. Vi ricordo tutti con tenerezza e sono orgogliosa della vostra amicizia. Il Trescone per me è stato questo: un modo per tenere vivo il sentimento bellissimo dell’amicizia vera che nasce quando si è adolescenti Vi voglio bene e vi mando un abbraccio grandissimo. Ne approfitto di questa serata anche per darvi gli auguri di Natale».

Paola Martinozzi è ancora ricoverata in ospedale ma non ha rinunciato a ringraziare attraverso la figlia maggiore Martina i suoi ex compagni di liceo ed il sindaco Andrea Benini che qualche tempo fa è andata a trovarla in ospedale. Paola aveva prenotato un posto in prima fila per l’edizione del Trescone che era in programma proprio la sera del 13 aprile scorso. Dopo i tragici eventi la festa venne annullata e gli ex liceali si ritrovarono in piazza per far sentire la loro vicinanza alla famiglia della farmacista. Sabato c’è stata finalmente la festa e Paola non ha voluto far mancare un suo messaggio. —

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