Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA 

Deve essere messa in sicurezza la tettoia crollata

G.S.
Deve essere messa in sicurezza la tettoia crollata

Sopralluogo in via Matteotti da parte della polizia municipale insieme al gestore Antonio Papa Si lamentano i titolari delle attività nelle vicinanze

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FOLLONICA. Da tempo quella tettoia destava preoccupazione e adesso gli uffici comunali hanno redatto un’ordinanza per pulizia e messa in sicurezza dell’area.

La rosticceria da Buono in viale Matteotti – quella di fronte alla quale lo scorso 13 aprile il proprietario Raffaele Papa fece fuoco su Salvatore De Simone, Massimiliano De Simone e Paola Martinozzi, uccidendo il primo e ferendo gravemente gli altri – lo scorso 14 dicembre è stata oggetto di un sopralluogo da parte della polizia municipale.

Presente all’ispezione era anche il gestore Antonio Papa, padre di Raffaele. La polizia ha potuto così accertare una serie di mancanze che oggi si trovano riportate nero su bianco sul verbale inviato agli uffici comunali e ai vigili del fuoco. Lì si parla di sporcizia esterna causata dalle foglie, di infiltrazioni e di pericolosità della tettoia, oggi caduta a terra. La zona è transennata ma lo spettacolo non piace ai tanti proprietari delle attività commerciali che si trovano lungo il viale cittadino. Papa adesso dovrà quindi pulire e mettere in sicurezza la tettoia, così come richiesto dai vigili.

La gastronomia da Buono si trovava in quel fondo di viale Matteotti dal 2016; ad aprirla era stata la famiglia di Raffaele Papa, l’uomo di trent’anni, oggi in carcere, che quel venerdì di inizio primavera ha fatto fuoco con una Tanfoglio calibro 9 contro i fratelli De Simone e la farmacista Martinozzi. «È veramente vergognosa una situazione del genere nel centro di Follonica e vicino a diverse attività di ristoro e bar» si lamentano alcuni proprietari di fronte alla tettoia ormai a terra circondata dalle tante foglie secche cadute dagli alberi e oggi sono accumulate sotto al portico. — G.S.

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