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La neve va e viene, ma nel weekend si apre la stagione

Fiora Bonelli
La neve va e viene, ma nel weekend si apre la stagione

La pioggia rovina le attese però la montagna si attrezza e grazie al freddo e al manto artificiale gli operatori confidano che a breve si possa sciare

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L’inverno è cominciato, ma la neve naturale sull’Amiata va e viene. Tutti sono in attesa della nevicata vera, quella che fa brillare gli occhi degli operatori e degli sciatori.

Ma quest’anno, come anche l’anno passato, grazie alle temperature adatte e all’umidità utile per sparare, in montagna non manca un bel tesoretto di neve artificiale che i cannoni hanno sparato notte e giorno negli ultimi tempi.

Ed è proprio grazie all’apporto della neve programmata che gli operatori apriranno questo fine settimana i campi scuola del Jolly e dell’Asso di Fiori, al prato delle Macinaie.

Così, nonostante la notte fra domenica e lunedì abbia portato nella montagna amiatina pioggia a volontà (le previsioni avevano messo neve in tutta la montagna, fino ai paesi di Arcidosso e Santa Fiora), si riuscirà lo stesso ad aprire la stagione invernale il 21 o 22 dicembre.

In montagna si attendeva la neve, nella nottata, vista anche l’allerta meteo diramata a livello regionale che metteva in guardia fino alle 13 di ieri.

Invece, sebbene le temperature siano state piuttosto rigide, e siano arrivate anche a meno 6 gradi centigradi, si è visto solamente qualche fiocco nei paesi e una spolverata in quota.

«L’acqua di domenica notte – spiega il responsabile degli impianti di risalita Isa Impianti Stefano Papi – ha spazzato via quel poco di neve naturale delle Macinaie. Ma per fortuna i grossi cumuli di neve artificiale che abbiamo ammassato in questi giorni, non sono stati toccati e sono utilizzabilissimi per permettere l’apertura dei due campi scuola».

Se poi gli operatori della montagna potranno sparare, meteo permettendo, il fine settimana si annuncia bianco e pronto per gli appassionati di sci e snowboard.

«Abbiamo intenzione di intervenire sulla Direttissima e Crocicchio – dice ancora Papi – per lo meno negli ultimi tratti».

Dopo l’acquazzone di domenica notte, però, ieri mattina in montagna è iniziato a nevicare con temperature di poco sotto lo zero.

«Ma per adesso – spiega l’albergatore Enrico Bracciali dell’Hotel le Macinaie – si tratta di mezzo centimetro. Aspettiamo che continui, ma ci rincuora il fatto che gli operatori apriranno per lo meno le due piste di Asso di Fiori e Jolly. Incrociamo le dita e speriamo che la neve naturale non ci tradisca».

E lo stesso augurio se lo fanno tutti gli appassionati. Le società che gestiscono gli impianti si sono accordate per l’istituzione di un unico skipass con cui sarà possibile sciare in tutte le piste dei due versanti. Solo i biglietti di corsa singola, come stabilito dalle disposizioni di legge, sono validi esclusivamente per l’impianto richiesto. I prezzi non hanno subito variazioni rispetto all’anno scorso. Il giornaliero festivo costa 25 euro, il giornaliero feriale 20 euro. —

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