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Controllo di vicinato firmato il protocollo

Controllo di vicinato firmato il protocollo

Prefetta Torraco e Comune capalbiese siglano un’intesa  «Per i cittadini servono risposte coerenti e unitarie»

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CAPALBIO. La prefetta Cinzia Torraco ha firmato insieme al sindaco di Capalbio Luigi Bellumori il protocollo per il Controllo di vicinato per alcune aree del territorio (Pescia Fiorentina, Cava del Gesso e valle interna).

La sicurezza - come ha ricordato la prefetta - declinata nelle sue differenti accezioni «come sicurezza pubblica, sicurezza urbana e sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali della Prefettura che la esercita per i profili di competenza statale attraverso l’azione di coordinamento propria del prefetto, autorità provinciale di pubblica sicurezza; mentre è compito delle autonomie locali assumere iniziative di prevenzione sociale per la prevenzione o il superamento di situazioni di degrado e disagio sociale che incidono sulla sicurezza, anche percepita, dei cittadini».

La legge consente a prefetto e sindaco di individuare interventi per la sicurezza urbana per fornire ai cittadini «risposte coerenti e unitarie», mediante un rafforzamento del rapporto collaborativo tra Stato e autonomie locali.

Il sindaco di Capalbio, nel sottolineare l’importanza della firma del documento, ha condiviso l’operato della prefettura, a conferma della massima collaborazione tra le due istituzioni, ringraziando la prefetta Torraco per la sensibilità istituzionale e l’impegno profuso nella gestione della sicurezza. Ha peraltro anticipato che, «come concordato con i carabinieri, il sistema di videosorveglianza, già attivo sul territorio, sarà implementato con la lettura targhe. Il Comune ha già avviato le procedure per il collegamento delle immagini con la sala operativa dell’Arma».

Obiettivi strategici del protocollo sono quelli di «valorizzare il controllo sociale, incrementare il livello di consapevolezza dei cittadini circa i problemi del territorio, promuovere sicurezza partecipata e vicinato solidale. Favorire la coesione sociale».

Il protocollo tende a incrementare le condizioni di sicurezza effettiva e percepita, «valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta dei cittadini alla cura del proprio territorio per contribuire a prevenire qualsiasi forma di degrado urbano». Al via, dunque, il patto per il controllo del vicinato.

Due giorni fa , a Capalbio, si è verificato l’ennesimo furto in un’abitazione. È successo in pieno giorno: una coppia di coniugi si è ritrovata la casa svaligiata dei gioielli. —



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