Allerta meteo con neve e vento e sull’Amiata è freddo record
Gli operatori si preparano all’apertura della stagione E sperano di aprire domani almeno i “campi scuola”
GROSSETO. Maltempo: è esteso fino alle 13 di oggi l’allerta giallo per neve e vento valido in tutte le province della regione, Maremma compresa. Con il termine allerta gialla (che è il primo stadio), sono possibili allagamenti di sottopassi, rigurgiti fognari ma anche fenomeni critici e localizzati come frane o piene improvvise (info sul sito della Regione).
Le previsioni meteo diffuse dall’agenzia di informazione regionale descrivevano per ieri un peggioramento del meteo con piogge diffuse, e per oggi un abbassamento delle nevicate fino a quote di collinari (anche 200-300 metri), con allerta estesa fino all’ora di pranzo. Sulle zone di montagna com’è la situazione? Per gli operatori amiatini che aspettano l’avvio della stagione, la speranza delle nevicate c’è, ma la prudenza è d’obbligo.
In questi giorni si sono registrate temperature da brivido. La colonnina di mercurio ha fatto segnare anche meno 9 gradi per rialzarsi nell’arco di mezza giornata tanto che ieri sera, alle Macinaie, si segnalava un meno 1. Parla Enrico Bracciali dell’hotel Le Macinaie. «L’allerta meteo – dice – è come l’oroscopo. Qualche volta ci azzecca e più spesso no: stavolta speriamo che ci azzecchi. Vogliamo un bianco Natale, siamo pronti». La previsione di una buona nevicata notturna ieri non h convinto del tutto gli operatori della stazione invernale, che per scaramanzia non si sono sbilanciati sulla notte.
«Speriamo che venga tanta neve – continua Bracciali – ma per adesso pioviggina. Siamo sui meno 1 gradi. Se va avanti così speriamo che i responsabili degli impianti di risalita decidano per l’apertura (per lo meno) dei campi scuola. So che vogliono innevare artificialmente la Direttissima. Se così fosse si profila un bel Natale bianco».
La notte tra sabato e ieri è sceso qualche fiocco. In vetta qualcosa di più. Poi c’è l’innevamento programmato, che è stato potente. «È stato innevato alla perfezione il campo scuola Macinaie – dice Bracciali – giorno e notte, interrompendo solo domenica mattina (ieri, ndr) perché le temperature si sono alzate e non c’erano più le condizioni per continuare. Al momento abbiamo circa 5 centimetri di neve naturale in pista sopra uno strato artificiale. E 7/8 ce ne sono in Vetta. L’importante è che i cannoni abbiano ammassato tanta neve ai bordi della pista che potrà essere usata al bisogno. So che i responsabili di Isa Impianti vogliono innevare pure la Direttissima se ci saranno temperature ed umidità consone».
Gli operatori, secondo Stefano Papi responsabile di Isa Impianti, hanno sfruttato ogni momento per sparare neve artificiale, cercando di raccogliere “oro bianco” il più possibile per consolidare la neve naturale. Per adesso, infatti, in Amiata è nevicato poco, giusto qualche fiocco alle Macinaie e qualche centimetro di più in Vetta. Ha “provato” a nevicare per due giorni, il 13 dicembre e il 14, e i cannoni con le basse temperature hanno potuto funzionare al meglio anche di notte. Il lavoro si è interrotto il 15 (sabato) per le forti raffiche di vento che rendevano inutile lo sforzo degli operatori. Si è ripreso l’innevamento artificiale il pomeriggio del 15 e i cannoni hanno sparato alle Macinaie, nella parte finale della pista Direttissima e nel tratto finale del Crocicchio. «L’intenzione – dice Papi, – è quella di aprire per lo meno i campi scuola attorno al 18 dicembre», ovvero domani. «Se riusciremo a farcela anche con la Direttissima sarebbe il top. Ma qui bisogna davvero che un po’ di neve naturale arrivi». «Noi speriamo – conclude Bracciali – di poter dare il via agli impianti prima di Natale, nel fine settimana precedente al 25 dicembre. Credo che ce la faremo, se la solita sciroccata non ci metterà la coda». —
Fiora Bonelli
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