Il presidio
Vaccini antinfluenzali terminati, 2500 dosi in arrivo
Da qualche giorno gli ambulatori sono costretti a rimandare indietro i pazienti. I rifornimenti arriveranno tra oggi e domani, assicura l’azienda sanitaria
Il vaccino antinfluenzale è finito negli ambulatori medici della Asl Toscana sud. Ed è finito perché tantissime persone si sono vaccinate. Infatti la campagna pro vaccinazioni del 2018 ha dato buoni frutti, raggiungendo una copertura superiore a quella dell’anno scorso. Ma intanto chi non è stato veloce a andare dal suo medico di famiglia ad accaparrarsi il vaccino, resta per ora scoperto.
E per questa ragione non mancano le polemiche dei pazienti. Chi in questi giorni, in varie zone della provincia di Grosseto, volesse vaccinarsi, dovrà soprassedere. Per poco tempo ancora, però, assicurano fonti Asl. Sono infatti in arrivo, probabilmente fra oggi e sabato, 2.500 dosi di vaccini che saranno distribuiti ai medici di famiglia che ne faranno o ne hanno già fatto richiesta.
Ma, intanto, i vaccini non ci sono da giorni e pazienti e medici sono in apprensione. E il paziente che vuole somministrarselo deve comprarlo in farmacia. L’allarme vaccini è stato lanciato già da diverse persone e anche a Castel del Piano sono molte quelle che si sono recate dal proprio medico e si sono sentite rispondere che il vaccino era finito: «Proprio giovedì mattina mi sono recato in ambulatorio dal mio medico di famiglia – racconta Renzo Bonelli di Castel del Piano – e il mio dottore, sconfortato, mi ha detto che non aveva più vaccini da giorni e che non sapeva dirmi quando e se glieli avrebbero rimandati. Ho più di 65 anni, sono cardiopatico e ho diritto al vaccino gratuito – dice – e di certo non ho intenzione di comprarmi il vaccino in farmacia a circa 20 euro di costo. Vuol dire che farò senza. Ma mi chiedo cosa vengono fatte a fare tutte le campagne che spingono a vaccinarsi quando poi manca la materia prima».
Quanto stigmatizzato da Bonelli viene confermato anche da molte altre persone e anche da operatori sanitari. I vaccini non ci sono più presso i medici di base. L’Azienda sanitaria conferma la defaillance, ma spiega anche le cause di questo e informa che sono in arrivo 2.500 dosi di vaccini. Il dipartimento del farmaco guidato da Fabio Lena direttore del dipartimento della Asl Toscana sud est, ha infatti per la campagna vaccinale, richiesto e ottenuto 120.000 dosi di vaccini e quest’anno – fanno sapere fonti dell’azienda sanitaria – le adesioni della popolazione sono state più del previsto, segno che la campagna messa in atto dalla regione Toscana ha funzionato.
Per questo – si osserva - i vaccini sono finiti. Quasi subito è stata inoltrata una seconda richiesta da parte del dipartimento del farmaco di 2.500 dosi che però non sono ancora arrivate. Ma si assicura che entro oggi o al massimo domani dovrebbero essere fornite all’azienda sanitaria. —
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