Il Tirreno

Grosseto

guardia di finanza 

Spaccio a minore Arrestato 26enne vicino alle mura

Pierluigi Sposato
Spaccio a minore Arrestato 26enne vicino alle mura

Il giovane si è poi sentito male prima di comparire davanti al giudice: portato al pronto soccorso e piantonato durante gli esami

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Grosseto. Stava per entrare nell’aula dove si sarebbe tenuta l’udienza di convalida per spaccio (anche a un minorenne) di marijuana quando si è sentito male, accusando dolore al petto. È stato soccorso dal 118 e portato in ospedale, dove è stato trattenuto per accertamenti e piantonato dallo stesso personale della guardia di finanza che lo aveva arrestato il giorno precedente.

Udienza rinviata per Esa Sinane, 26 anni, originario della Sierra Leone, richiedente asilo da qualche tempo ospite del centro accoglienza di Monticello Amiata. A giorni scadrà il suo permesso. Sono stati gli uomini del nucleo mobile della Compagnia di Grosseto ad arrestarlo nel pomeriggio di martedì, a due passi dalla caserma di piazza del Popolo: quel tratto delle mura è, nonostante tutto ciò, una delle piazze cittadine dello spaccio più frequentate. E le fiamme gialle vi stanno dedicando particolare attenzione.

Non sono così sfuggiti i movimenti intorno al monumento al Milite ignoto: i militari hanno visto due extracomunitari che si scambiavano un involucro e un rotolino; poi un altro scambio, stavolta tra l’extracomunitario e un giovane europeo. Giovanissimo, come ha poi appurato la guardia di finanza, perché si tratta di uno studente di 15 anni che frequenta un liceo cittadino e che abita in un centro dell’entroterra maremmano. Mentre venivano fermati i due acquirenti, i finanzieri bloccavano l’uomo poi identificato come Singate, visto anche mentre gettava a terra un involucro di nylon. Due le cessioni contestate: una da 2,2 grammi e l’altra da 1,5, per 10 e 5 euro. E con l’aggravante di aver effettuato una di queste a un minorenne (l’altro è maggiorenne), tra l’altro nelle vicinanze di due istituti scolastici. Quando è stato perquisito, Singate aveva in tasca 140 euro.

In ospedale il giovane uomo è stato sottoposto ad accertamenti che si sono protratti fino alla serata, con la prospettiva comunque dell’ingresso in carcere in attesa della fissazione dell’udienza di convalida. —

Pierluigi Sposato

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