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GROSSETO

Ingerisce ovuli di droga per oltre 1 chilo, arrestato

COntrolli della polizia di Grosseto
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COntrolli della polizia di Grosseto

Il 36enne nasconde nel corpo eroina e cocaina e si sente male: gli agenti lo accompagnano in ospedale, poi in carcere

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GROSSETO. Per sfuggire ai controlli aveva ingerito oltre un chilo di eroina, è stato scoperto. Personale della  Squadra Mobile di Grosseto, sezione narcotici, nella tarda mattinata del 12 dicembre ha rintracciato e tratto in arresto un cittadino nigeriano del 1982, in regola con il permesso di soggiorno e gravato da precedenti di polizia per reati che riguardavano la detenzione e lo spaccio di sostanze. L'uomo è stato sottoposto a controllo in via Ximenes: proveniva dalla stazione ferroviaria di Grosseto.

Fermato, dinanzi ai controlli il cittadino è apparso nervoso e, a fronte di specifica richiesta, ha riferito di aver ingerito ovuli contenenti eroina e che si stava sentendo male per i forti dolori addominali. La perquisizione personale ha dato in effetti esito positivo. Gli agenti hanno scoperto e sequestrato, oltreché due telefoni cellulari, anche 255 euro e 80 sterline inglesi. Dati i dolori addominali lamentati, l'uomo è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto e sottoposto alle cure mediche che hanno permesso e agevolato l’espulsione degli ovuli di droga. Ne sono stati complessivamente evacuati 116 di cui 114 di eroina e 2 di coca, per un peso complessivo di 23 grammi di cocaina e addirittura 1 chilo e 318 grammi di eroina.

Nella casa dell’arrestato, in provincia di Padova, personale della squadra Mobile padovana ha effettuato una perquisizione domiciliare sequestrando altri 14 ovuli contenenti eroina per un peso complessivo di 158 grammi, 11.000 euro in contanti e 2 involucri contenenti sostanza positiva al narcotest dell’eroina per un peso di circa 400 grammi. Dopo essere stato dimesso dal Pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto e ultimati gli atti di rito il cittadino nigeriano è stato portato nel carcere di Grosseto in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. La sostanza stupefacente immessa sul mercato dello spaccio al minuto ha un valore approssimativo di circa 300.000 euro.

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