Il Tirreno

Grosseto

automobilista multato 

Circolava con targa straniera pur essendo residente in provincia

Francesca Ferri

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GROSSETO. Una pattuglia del distaccamento della polizia stradale di Massa Marittima ha fermato a Follonica un albanese di 42 anni che, pur residente da tempo nel Grossetano, era al volante di una Mercedes con ancora la targa del suo paese di origine. Per lui è scattata una multa di oltre 700 euro e il sequestro del veicolo.

Primi controlli e primi effetti dell’applicazione della nuova normativa sulle targhe straniere, volta a scongiurare il rischio che tali targhe servano fittiziamente per non pagare bollo e assicurazione del veicolo. Secondo le modifiche recentemente apportate al Codice della strada, chi risiede in Italia da più di sessanta giorni, salvo particolari situazioni, non può circolare con un veicolo immatricolato all’estero.

La polizia stradale, inoltre, ha sottoposto l’automobilista straniero a controlli con l’etilometro e gli agenti hanno riscontrato una percentuale di alcol nel sangue tale da far scattare la denuncia per guida in stato di ebbrezza.

Se non vuole vedersi confiscata l’auto, a questo automobilista non resta che andare agli uffici della Motorizzazione e chiedere una targa italiana oppure chiedere un foglio di via per essere autorizzati a condurre il veicolo oltre il confine italiano.

Un caso analogo per conseguenze è avvenuto sulla Siena-Bettolle a un 55enne abitante a Torrita di Siena: in questo caso la Fiat sulla quale stava marciando era stata reimmatricolata in Romania, sempre con lo scopo - secondo la polizia stradale - di non pagare quanto dovuto per assicurazione e bollo di circolazione. —

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