Il presidio
Bloccano il ladro e si riprendono la refurtiva
Suona l’antifurto, commesse coraggiose della Gardenia mettono alle strette l’uomo e gli fanno consegnare i profumi rubati
È stata la sirena del sistema di antitaccheggio a metterle in allerta: le commesse della Gardenia, la profumeria del centro di Follonica, ieri mattina erano impegnate a servire i clienti quando l’allarme le ha richiamate all’ingresso dell’attività che si affaccia su via Roma.
Era una mattina di pioggia con poca gente in giro, e forse anche questo ha favorito l’occasione per tentare un furto. L’uomo, «occhi azzurri, cappello di lana e borsa a tracolla», così lo descrive il proprietario di un’attività adiacente alla profumeria, stava per uscire dal negozio quando è stato bloccato. «Le commesse, allertate dall’allarme, lo hanno richiamato».
Secondo il racconto del commerciante, le due commesse avrebbero però messo alle strette l’uomo che sembrava nascondere qualcosa all’interno del borsotto. Alla fine della discussione le due commesse hanno avuto la meglio: incalzato, ha dovuto riconsegnare due profumi che stava cercando di rubare. Poi, si è dato alla fuga.
Non sarebbe la prima volta che episodi del genere avvengono all’interno della profumeria: «In passato – dice il negoziante di via Roma – ci sono stati anche degli habitué che hanno messo a segno vari piccoli colpi».
Ma il problema dei furti non riguarda solo le profumerie come dimostra la cronaca: esemplare è il furto messo a segno questa estate nel negozio di abbigliamento “Monelli diversi”. Un messaggio inviato dalla titolare derubata nella chat che raggruppa tutti gli esercenti iscritti al Centro commerciale naturale “La dolce vita”, ha fatto scattare il sostegno immediato dei colleghi: i commercianti si sono uniti per rintracciare i responsabili del furto e insieme sono riusciti a far individuare i ladri e a farli fermare dai carabinieri. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
