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Venti bimbi e 4 adulti intossicati alla festa
I piccoli, tra i 5 e i 7 anni, si trovavano in un garage riscaldato da una stufa da esterni. Uno trattato in camera iperbarica
Una festa di compleanno che si trasforma in dramma. Una tragedia sfiorata. Venti bambini tra i 5 ai 7 anni e uno di 18 mesi sono finiti al pronto soccorso, ieri sera, intossicati dal monossido sprigionato da una stufa a gas. Intossicati anche quattro adulti. Per uno dei bambini è stata necessaria la camera iperbarica.
I piccoli si erano ritrovati a festeggiare il compleanno di uno di loro a Castel del Piano. La festicciola, privata, era stata organizzata in un garage. Per scaldarsi dal freddo _ sull’Amiata ieri sera erano pochi gradi sopra lo zero _ nel locale era stata portata una stufa a gas da esterni, un “fungo” di quelli che si vedono spesso fuori dai bar.
Cosa sia successo non è ancora chiaro. I bambini hanno cenato intorno alle 20.30. Alcuni dopo un po’ sembravano erano assopiti, altri dormivano, altri ancora dei malori. Uno, un maschio, ha vomitando. Due bambini, usciti dalla festa, hanno accusato cefalea e vomito.
Uno, con i genitori, è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Castel del Piano. L’altro, sempre accompagnato dalla famiglia, si è rivolto al pronto soccorso di Grosseto. Quando i sanitari dei due ospedali hanno capito che i due bambini avevano partecipato alla stessa festa, si sono avvertiti reciprocamente e hanno messo in atto il Piano delle maxiemergenze, che ha mobilitato ambulanze, auto mediche, ospedali di altre zone (allertata perfino Pistoia) e per precauzione anche il servizio di elisoccorso Pegaso 2.
Nel frattempo la mamma che aveva organizzato la festa ha avvisato anche le famiglie di tutti gli altri bambini. La chat dei genitori ha cominciato a riempirsi di messaggi e i babbi e le mamme si sono precipitati.
I soccorsi sono stati immediati. Sei bambini sono stati ricoverati al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Per uno di loro è stato necessario il trattamento in camera iperbarica. Gli altri sono stati portati al vicino pronto soccorso dell’ospedale di Castel del Piano.
Anche gli abitanti della casa nel cui garage si è tenuta la festa sono stati evacuati e visitati. Uno ha rifiutato l’assistenza del pronto soccorso. Con loro anche il bambino di 18 mesi.
Tutti, nel corso della notte, sono stati tenuti sotto osservazione. Quelli che avevano valori di monossido nei polmoni che potevano destare preoccupazione sono stati inviati a Grosseto.
L’allerta e il monitoraggio sono andati avanti per tutta la notte nei due ospedali.
Dalle prime informazioni, nessuno dei venti bambini e dei quattro adulti sarebbe fortunatamente in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri ed è stato avvisato il sindaco Claudio Franci che ha seguito costantemente la vicenda. —
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