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Sos erosione Sabbia prelevata dalle cuspidi

I. A.
Sos erosione Sabbia prelevata dalle cuspidi

Dopo le mareggiate di fine ottobre la Regione studia  interventi-tampone in attesa di quello definitivo del 2020 Sopralluogo a Macchiatonda 

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capalbio. L’erosione costiera, a causa delle mareggiate del 29 e 30 ottobre, ha eroso anche le spiagge capalbiesi. Ieri si è svolto un sopralluogo congiunto sul litorale di Macchiatonda a cui ha partecipato l’amministrazione comunale, la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto e i tecnici della Protezione civile nazionale. Gli eventi meteo di ottobre oltre ad aver danneggiato le strutture presenti hanno rimodellato la linea di costa erodendo oltre 50– 60 metri di profondità della spiaggia oggi occupata dal mare. L’intervento di riallineamento interessa un tratto della lunghezza di un chilometro ricomprendente anche l’intera area del polo turistico e ricettivo– balneare di Macchiatonda.

«Anche secondo quanto spiegato dai tecnici presenti – dice Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio – l’intervento si presenta sostanzialmente semplice con il solo prelievo delle sabbie sulle cuspidi già presenti. Il progetto d’intervento di riallineamento sarà predisposto dall’amministrazione comunale in stretta collaborazione e condivisione con la Regione Toscana uffici del Genio Civile».

Sotto osservazione anche l’arenile di Torba. Domani con il responsabile comunale dell’Ufficio Demanio sarà effettuato «un sopralluogo puntuale su tutto il litorale – aggiunge Bellumori – l’obbiettivo è quello di avere per l’inizio della prossima stagione balneare gli arenili in concessione a posto e garantire la funzionalità dei servizi da parte degli operatori oltreché aver ripristinato la linea di costa».

Si tratta di un obiettivo prioritario per la Regione Toscana che sta impegnando, uomini, risorse e progettualità al fine di garantire esiti positivi in tempi ristretti. «I tempi sono stretti proprio perché le spiagge a maggio 2019 devono essere pronte per la stagione estiva». Gli interventi saranno realizzati con 5 milioni che la Regione ha messo a disposizione per queste soluzioni-tampone in attesa dell’intervento definitivo previsto per il 2020. I soggetti attuatori di questi interventi saranno i Comuni. Anche la zona della Giannella, dell’Osa e dell’Albegna è interessata dall’erosione. Ieri il presidente di Maremmare, Bruno Nocera, ha consegnato in Regione mille cartoline contro l’erosione costiera. –

I. A.

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