Meteo
Restyling di piazza Orsini Parte il concorso di idee
Il Comune apre un bando rivolto a professionisti per un luogo simbolo del paese Verranno ripensati l’architettura, gli arredi, gli eventi e il comfort ambientale
Un concorso di idee per ripensare un luogo simbolo di Castiglione della Pescaia, crocevia di gente a passeggio, persone che gravitano intorno al porto, soccorritori: la piazza Orsino Orsini.
Il Comune di Castiglione, con un bando ad hoc, ha deciso di chiedere l’aiuto dei professionisti per riqualificare il cuore del paese.
Piazza Orsini, sulla quale si affacciano l’ex palazzo comunale, la sede storica della Croce Rossa, la Cassa di Risparmio di Firenze, rappresenta il passaggio obbligatorio per andare sul porto e sul lungo mare di ponente.
L’amministrazione ha così deciso di proporre, attraverso un bando che scade ad aprile 2019, un concorso di idee per la riqualificazione e la valorizzazione dell’intera area.
La piazza è dedicata a Orsino Orsini, medico appartenente a una delle più antiche famiglie castiglionesi, figlio di un tre volte sindaco e soprattutto ideatore dell’associazione della Croce d’Oro, e uno dei primi a realizzare un luogo di pronto soccorso.
A proporre il bando il settore pianificazione del comune, guidato dall’ingegner Donatella Orlandi, che lo aveva previsto già nel Regolamento urbanistico approvato dall’amministrazione del sindaco Giancarlo Farnetani.
Il capogruppo Fabio Tavarelli, consigliere delegato alla pianificazione, ha illustrato le linee guida del bando: «Il bando è stato messo a punto dopo il percorso partecipativo, una volta acquisiti i suggerimenti e le proposte dei cittadini, dei professionisti e di quanti hanno a cuore la riqualificazione di Castiglione».
Tavarelli ha aggiunto: «Chi parteciperà al concorso dovrà dunque pensare anche ad altri aspetti: da quelli architettonici del luogo, a migliorare il comfort ambientale favorendo il soggiorno, lo svolgimento di eventi, le relazioni sociali e il rafforzamento dell’identità. Le idee progettuali dovranno perseguire e proporre soluzioni urbanistiche, edilizie e di arredo urbano per valorizzare lo spazio sia dal punto di vista estetico, tenendo conto del tessuto urbano esistente, sia del sistema viario».
Il progetto deve consistere in una proposta finalizzata alla redazione di un piano attuativo di iniziativa pubblica, esteso a tutta l’area perimetrata e dovrà tendere a realizzare l’integrazione funzionale ed estetica delle varie componenti già esistenti per un miglioramento complessivo dell’immagine dell’area.
Il consigliere Tavarelli ha concluso: «Il nostro obbiettivo è riqualificare rilanciando, perché piazza Orsini con ciò che la circonda torni ad essere il vero centro del paese, ripristinando così il senso della municipalità che è un pilastro fondante della pianificazione urbana. Per questo motivo il progetto dovrà includere anche le aree esterne al perimetro, in particolare gli edifici sul demanio e l’ingresso del lungo mare di via Roma». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
