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Dopo il colpo, bancomat ancora chiuso e verifiche strutturali al palazzo

Fiora Bonelli
Dopo il colpo, bancomat ancora chiuso e verifiche strutturali al palazzo

L’esplosione per far saltare lo sportello ha provocato danni ingenti. Mps rinforza le filiali di Arcidosso e Piancastagnaio. Si studiano i filmati

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Santa Fiora si è svegliata ieri ancora stordita e intimorita, il giorno dopo il colpo dei malviventi che hanno assaltato lo sportello bancomat del Monte dei Paschi Siena, nella centralissima piazza Garibaldi. Forze dell’ordine a lavoro serrato e anche Mps all’opera per ripristinare velocemente la sede che per adesso resta chiusa.

I carabinieri della compagnia di Pitigliano hanno individuato grazie ai filmati delle telecamere l’auto usata dai banditi e hanno potuto vedere che i malviventi sono almeno due. Non è stata invece rivelata la tipologia di veicolo che i ladri avrebbero usato per assaltare il bancomat con l’uso del gas, anche se circola con insistenza la voce che sia un Mercedes rubato nel Lazio.

Continua, insomma, instancabile, l’attività delle forze dell’ordine che stanno continuando ad analizzare le immagini catturate dalle tante telecamere del paese per avere quanti più indizi possibile che portino alla soluzione del fatto che ha messo in subbuglio tutta la comunità santafiorese.

«Sono fatti criminali, questi – commenta il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi – che gettano in allarme tutta la collettività e diventano dunque eventi dalle conseguenze sociali. Per fortuna le telecamere installate a tutte le uscite del paese e nella piazza principale hanno funzionato».

Intanto il Monte dei Paschi di Siena sta lavorando per riaprire quanto prima i battenti alla clientela. Il lavoro è ingente, ma fin da subito sono state chiamate varie ditte per intervenire sia sulla parte edilizia che elettrica.

Gli interventi riguarderanno anche le rifiniture, come le finestre che, munite di vetri antisfondamento sono state disintegrate, e sulle inferriate, piegate dalla forza dell’esplosione.

Interventi, naturalmente, occorreranno anche su tutta la parte informatica che è stata compromessa dalla violenza del colpo provocato dall’iniezione del gas dentro il bancomat.

Ieri mattina è stato effettuato poi un rilievo per valutare se vi siano danni strutturali dell’edificio. Una volta avuto il quadro complessivo ed esaustivo della situazione, solo allora si potrà decidere e prevedere quando e come la filiale di Santa Fiora potrà essere riaperta.

Intanto la banca senese ha allertato le filiali di Arcidosso e Piancastagnaio a cui potranno rivolgersi, in questa situazione di emergenza, i correntisti e i clienti santafiorese. Se la situazione e i monitoraggi effettuati permetteranno di intervenire con rapidi lavori di ripristino, la filiale sarà riaperta nell’arco di alcuni giorni. Ma se i danni dovessero essere strutturali e ci fosse bisogno di lavori lunghi, allora la Banca Monte Paschi di Siena penserà a soluzioni diverse e alternative. —
 

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