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«La Cittadella è un obiettivo ma ancora non ci sono proposte»
Il sindaco di Follonica replica a Fratelli d’Italia sul nodo del Carnevale Intanto i carristi continuano a lavorare nei capannoni in affitto
LA POLEMICA
«La Cittadella del Carnevale resta un obiettivo di questa amministrazione, ma ancora non ci sono proposte concrete su cui poter fare dei ragionamenti». Risponde così il sindaco di Follonica, Andrea Benini, ai dubbi sollevati da Fratelli d’Italia sull’attuazione del tanto atteso progetto che vedrebbe la realizzazione di un complesso destinato ad accogliere gli otto rioni della kermesse del golfo.
Il partito di centrodestra ha tratto alcune conclusioni dalle dichiarazioni dell’assessore con delega al Carnevale, Alberto Aloisi, che nei giorni scorsi, rispondendo al Tirreno a proposito della Cittadella appunto, aveva detto che il progetto di farla realizzare da un privato e poi versare per 35 anni i canoni di affitto, era stato accantonato a favore di un piano completamente gratuito per il municipio. Piano gratuito significa quindi perequazione e per giustificare un simile investimento, l’opera in oggetto dovrebbe essere di proporzioni importanti.
Da qui la domanda al sindaco da parte di Fratelli d’Italia sulla possibilità che a Follonica sbarchi un nuovo centro commerciale, unico investimento privato che potrebbe portare a una perequazione dal valore di 4 milioni di euro, costo della Cittadella del Carnevale.
Benini però su questo aspetto preferisce non rispondere. «Ancora non ci sono proposte concrete – dice il sindaco –, quando ci saranno allora rifletteremo assieme alla città sull’opportunità o meno di qualsiasi progetto. Ma, ad oggi, l’unica certezza è che negli obiettivi dell’Amministrazione comunale c’è, prima della conclusione del mandato, la volontà di mettere un punto definitivo al progetto della Cittadella del Carnevale. Stiamo lavorando per trovare lo strumento più idoneo e con meno spese possibili per la comunità».
Insomma qualcosa bolle in pentola, ma Benini non vuole dire di più. E mentre la politica dibatte sulle modalità di realizzazione della Cittadella, il popolo del Carnevale continua a lavorare in condizioni non certo ottimali all’interno dei capannoni di zona industriale presi in affitto dal Comune che, ogni anno, comportano una spesa di circa 140mila euro. — P.V.
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