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«Caccia, pesca, autovelox: migliaia di controlli importanti»
Il presidente Vivarelli Colonna snocciola i numeri della polizia riferiti all’anno in corso «Un organo a tutela del nostro territorio»
GROSSETO. Sono stati 1120 controlli in materia venatoria, per 63 sanzioni amministrative, 26 denunce penali e 28 sequestri. Positivi anche gli altri numeri: dagli autovelox, ai controlli sulla pesca.
Snocciola numeri che definisce “lusinghieri” il presidente della Provincia di Grosseto (e sindaco) Antonfrancesco Vivarelli Colonna in visita all’autoparco della Provincia. Come recita un comunicato, «è successo di recente ed è stata l’occasione per incontrare gli agenti e fare il punto sull’attività dell’anno che si sta concludendo».
Il presidente snocciola i numeri, che considera assai positivi.
«La polizia provinciale, nel 2018, ha collezionato una serie di successi: in particolare - dice Vivarelli Colonna - ha ottenuto il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati per il reparto codice della strada e servizio autovelox. Ha, poi, coordinato e diretto circa 2800 interventi di contenimento delle specie problematiche. Ha eseguito 1120 controlli in materia venatoria che si sono tradotti in 63 sanzioni amministrative, 26 denunce penali e 28 sequestri. Per quel che riguarda la pesca, i controlli sono stati 570, per 121 sanzioni amministrative e 5 sequestri. I 90 controlli su circolazione di veicoli fuori strada hanno invece prodotto 128 sanzioni».
In materia ambientale, poi, «i controlli sono stati 122 controlli da cui sono scaturite 6 denunce penali in materia di rifiuti, 14 sanzioni amministrative in materia di abbandono di rifiuti, 2 denunce penali in materia di riserve naturali, una denuncia penale in materia di legge forestale».
Continua poi l’impegno in tema di ordine pubblico, anche grazie a un importante ampliamento dell’ausilio di strumenti e mezzi.
«L’impegno di quest’amministrazione nel garantire dignità a questo corpo è convinto – commenta a margine dei numeri il presidente – Fin dal nostro insediamento, stiamo portando avanti una battaglia per il riconoscimento a tutti i livelli, anche contrattuale e giuridico, dell’importanza della polizia provinciale e della sua azione per la tutela e la sicurezza del nostro territorio. Non abbiamo mai voluto cedere mezzi e strutture - dice Vivarelli Colonna - alla Regione, perché Grosseto ha bisogno di queste donne e questi uomini e del loro impegno per il presidio delle strade e in materia di rifiuti, ambiente e caccia e pesca».
Un grazie particolare, Vivarelli Colonna lo vuole tributare «al mio consigliere delegato Bruno Ceccherini che in questi quasi due anni - conclude il presidente - ha saputo brillantemente coordinare le politiche in materia». —
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