Il presidio
Si cappotta nella scarpata Trentacinquenne gravissimo
L’uomo è finito fuori strada al Marinaro, tra Arcidosso e le Aiole: ha sbattuto più volte la testa nell’abitacolo Ora è in Rianimazione a Siena
arcidosso. Quello che è certo, è che l’uomo che era al volante della sua auto sulla strada provinciale 160 del Monte Amiata in località Marinaro tra Arcidosso e le Aiole, ha fatto tutto da solo: ha sfondato il guardrail ed è finito in una scarpata, cappottandosi più volte.
Simone Preite, 35 anni, è rimasto incastrato nell’abitacolo della sua auto ed è servito l’intervento della squadra dei vigili del fuoco di Arcidosso per estrarlo e affidarlo al personale del 118 che è arrivato immediatamente al Marinaro, appena ricevuto l’allarme. Per i rilievi, invece, sono intervenuti i carabinieri.
Il trentacinquenne, nell’incidente, ha riportato un trauma cranico e diversi traumi: la sua auto infatti, una volta precipitata in una scarpata profonda scarpata, si è cappottata più volte. Una scarpata alta diversi metri sulla quale la sua auto ha preso velocità cappottandosi più volte fino a fermarsi nel campo sotto la strada provinciale. Quando i soccorritori sono arrivati e lo hanno fatto uscire dalla vettura le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Preite è stato accompagnato per le prime cure e per valutare al meglio la situazione, proprio in relazione al trauma cranico riportato, all’ospedale di Castel del Piano dove i medici hanno deciso di chiedere l’intervento di Pegaso per accompagnare l’uomo alle Scotte di Siena. All’ospedale di Castel del Piano è stata fatta una “sosta tecnica” per immobilizzarlo e intubarlo: i suoi parametri vitali ieri sera erano stabili e per questo è stato deciso l’immediato trasferimento con Pegaso alle Scotte di Siena dove l’uomo è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti diagnostici.
La sua auto si è cappottata più volte e l’uomo ha sbattuto la testa nell’abitacolo: la situazione più preoccupante per i medici di Castel del Piano e per i sanitari del 118 che sono intervenuti subito appena ricevuto l’allarme dell’incidente riguardava proprio quel trauma cranico. I medici, alle Scotte, si sono riservati la prognosi: il trentacinquenne è in rianimazione. — F.G.
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