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Il drappo della città del Balestro a Los Angeles diventa un giallo

Giulia Sili
Il drappo della città del Balestro a Los Angeles diventa un giallo

È stata trovata in un magazzino dell’ambasciata da un dipendente roccastradino Potrebbe essere stata donata durante una vista Oltreoceano della Regione

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Sono tante le ipotesi che stanno prendendo piede a Massa Marittima per cercare di risolvere il piccolo mistero che avvolge un vessillo della città del Balestro ritrovato all’interno di un magazzino dell’ambasciata italiana di Los Angeles. «Poi un giorno qualcuno mi dirà come è finito qui questo affarino», ha scritto sulla sua pagina Facebook un roccastradino oggi residente in California e impiegato nel consolato italiano che ha fatto lo strano ritrovamento.

L’immagine postata mostra lo stemma della città del Balestro con scudo sannitico rosso e il leone rampante dorato con il rastrello. Il vessillo – non uno dei più belli visti in città – è stato ritrovato all’interno del magazzino del consolato e ha scatenato subito la curiosità di molti che in un modo o in un altro hanno tentato di dare una spiegazione plausibile per la strana scoperta.

Il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini ha infatti proposto il singolare enigma all’interno della pagina Facebook della città “Sei massetano se...” e in diversi hanno provato a risolverlo: «Mi appello al popolo – ha detto il primo cittadino – E poi l’unico modo per svelare l’arcano è sperare che ci sia qualcuno che si ricordi qualcosa».

Le ipotesi sono le più varie: «Mi sembra di ricordare che una delegazione della Regione Toscana sia andata a San Francisco diversi anni fa, forse 12 o 15, con l’allora presidente Claudio Martini. Lo stendardo forse è stato portato da tale delegazione insieme ad altri di città Toscane», ha azzardato a ipotizzare un utente.

La fotografia è stata poi mostrata anche a tre terzieri di Massa Marittima: «Forse per l’occasione furono mandati alcuni sbandieratori» ha risposto un altro utente.

Nessuno però ha ancora dato conferma né sembra ricordare di un viaggio di massetani nella città che si affaccia sull’oceano Pacifico.

Altra possibilità tirata in ballo è che quel vessillo sia stato portato lì da una delle famiglie massetane che abitano in Califormia: sono infatti diversi i massetani che hanno scelto la West Coast come luogo di residenza e che quindi per qualche motivo potrebbero aver portato in dono un simbolo della propria città. Dietro alla strana apparizione sta indagando anche Ivo Martellini, il rettore della società dei Terzieri che sta cercando qualcuno che abbia memoria di una bandiera della città finita in America per qualche motivo.

Di certo c’è solo il fatto che il dono è stato archiviato e messo da parte anni fa per poi rispuntare per puro caso tra le mani di chi la città del Balestro la conosce bene. Per il momento sembra che il gonfalone superstite troverà spazio sulle pareti di uno degli uffici del consolato ma ancora il mistero non è stato risolto. —

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