Italia
Auto sbanda in paese e prende fuoco Cinque ragazzi soccorsi, uno è gravissimo
L’incidente alle 4,20 del mattino: i giovani stavano rientrando a casa dopo la serata in un locale. Ventenne in Rianimazione
Le fiamme sono divampate subito dopo lo schianto contro un muro. La Ford Focus era avvolta dal fuoco, quando sono arrivati i soccorritori del 118 di Paganico, chiamati da alcune ragazze che si sono trovate sotto gli occhi quella scena apocalittica. Sull’auto viaggiavano cinque ventenni, cinque amici che sono anche qualcosa in più, cinque quasi fratelli. Ragazzi cresciuti a Paganico, che venerdì sera avevano scelto di passare insieme la serata al Faq a Grosseto. Un po’ di musica, qualche risata, poi via verso casa. Alle 4,20, appena passata la seconda porta del paese, è successo l’imponderabile: la Ford Focus ha sbandato ed è finita contro un muro. Non c’entra l’alcol, hanno accertato i sanitari quando i cinque amici sono arrivati all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Il bilancio è pesante: Giacomo Costanzo, 21 anni, il ragazzo che era al volante dell’auto è rimasto incastrato nell’abitacolo e si è procurato ustioni su quasi il 70% del corpo. Dall’ospedale di Grosseto è stato immediatamente trasferito al Centro ustionati di Pisa in gravissime condizioni. Marco Bertaccini, 22 anni, Giacomo Brogi, 20 anni, Leonardo Monaci, 20 anni e Alessandro Begnardi, 22 anni sono stati portati a Grosseto. Nello schianto si sono procurati fratture multiple. Anche Monaci, che era seduto dietro, è rimasto incastrato ed è stato tirato fuori dai suoi amici, che nonostante le ferite, hanno prestato immediatamente soccorso. Il ragazzo è stato trasferito nel pomeriggio di ieri in Rianimazione e domani i medici decideranno se sottoporlo o meno a un intervento chirurgico. I suoi amici invece, sono stati dimessi.
L’allarme è arrivato subito al 118 di Paganico che in pochi minuti ha raggiunto l’auto, subito dopo la seconda porta del borgo. I vigili del fuoco, una volta sul posto, hanno temuto il peggio: l’auto era avvolta dalle fiamme e non potevano vedere se nell’abitacolo fosse rimasto qualcuno. Hanno lavorato con il terrore di trovare qualcuno intrappolato nella Focus. Sul posto, sono intervenuti anche i carabinieri di Civitella Marittima per i rilievi.
La sindaca Alessandra Biondi e l’ex assessore del Comune di Grosseto Giuseppe Monaci sono stati svegliati nel cuore della notte: Leonardo Monaci è loro figlio. La donna è corsa subito all’ospedale. «Sono amici da quando sono bambini - dice - Sono tutti ragazzi responsabili e appena è successo l’incidente hanno cercato di aiutarsi». Un’amicizia fortissima, che i ragazzi ricoverati al Misericordia hanno continuato a dimostrarsi ieri, nonostante i traumi, la paura e le ferite. «Appena mi avvicino a uno di loro mi chiede notizie degli altri - dice Biondi - Ora la situazione è delicata, bisognerà aspettare qualche giorno per capire le conseguenze di questo terribile incidente». —
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