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Nascondigli in pineta In due a processo
grosseto. Il giro di spaccio andava da Grosseto a Scarlino dove due uomini di 35 e 32 anni, entrambi di origini marocchine, vendevano cocaina e hashish. Spaccio che è stato interrotto con l’arresto, all’inizio dell’anno, di Rafik Talbi, fatto dagli uomini della compagnia dei carabinieri di Follonica. Ora il giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna ha rinviato a giudizio il trentacinquenne, difeso dall’avvocato Tommaso Azzaro, insieme a Said Mourtadi, 32 anni, difeso dall’avvocato Massimo Parenti. I due sono accusati di spaccio e, il solo Mourtadi, anche di aver fornito false generalità durante l’arresto, avvenuto a Grosseto proprio mentre l’uomo stava cedendo a un altro nordafricano 46 grammi di hashish già suddiviso in 11 pezzi per un totale di 50 euro. Mourtadi qualche volta aveva lavorato da solo, altre volte invece era stato sorpreso a spacciare insieme a Rafik Talbi: in almeno dodici occasioni avevano consegnato a un cliente mezzo grammo di cocaina e cinque grammi di hashish, mentre a un altro giovane, due volte alla settimana, un grammo di cocaina che veniva pagato 80 euro.
I due spacciavano a Grosseto e anche a Scarlino, dove all’inizio di gennaio Talbi era stato arrestato: le indagini dei carabinieri erano state particolarmente difficili perché il trentacinquenne aveva impiantato la sua attività all’interno della pineta, consentendogli facilmente di nascondere la droga in più punti predisponendosi anche diverse vie di fuga. — F.G.
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