Il presidio
Colla nel lucchetto Vandali in azione su un negozio del centro
grosseto. Un atto vandalico? Un dispetto? Sicuramente un gesto che finirà in una denuncia ai carabinieri.
Ieri mattina Laura Bartolucci, una delle titolari del negozio L’Officina delle fate in via Galileo, cuore del centro storico di Grosseto, è andata per aprire il negozio e ha trovato un spiacevole sorpresa.
Il lucchetto antiscasso messo a protezione dell’ingresso era completamente impiastrato di colla e del tutto inutilizzabile. Laura ha chiamato subito la socia, Francesca Casangeli. Ed è lei a raccontare al Tirreno l’ennesimo atto vandalico. «Erano circa le 9 del mattino – dice Francesca – e avremmo dovuto aprire alle 9.30, come sempre. E invece ci è toccato cercare un fabbro per far tagliare il lucchetto e chiamare i vigili del fuoco e le forze dell’ordine... Insomma, alla fine abbiamo aperto dopo le 12, abbiamo dovuto pagare un fabbro, dovremo ricomprare il lucchetto che costa circa 90 euro, abbiamo perso tempo». Per non parlare dell’arrabbiatura. «E tutto “grazie” a questi deficienti», dice Francesca.
La negoziante si è sfogata con un amaro post su Facebook e racconta che i dispetti ai commercianti sono all’ordine del giorno. Nel mirino soprattutto le belle piante che lei e i colleghi, a proprie spese, mettono per abbellire la via, che è uno dei vicoli bomboniera del centro, di fianco al palazzo della Provincia, proprio grazie al loro sforzo, anche economico.
«Con le piante succede spesso – lamenta Francesca –. Quelle che ci aveva dato il Vivaio Principina ce le hanno tutte distrutte. Non si può andare avanti così, il Comune deve fare qualcosa».
Purtroppo, secondo quanto riferisce la negoziante, la telecamera di sorveglianza posta all’inizio della strada non ha ripreso nulla perché è puntata altrove.
«Tra noi commercianti avevamo anche pensato di comprarne una e installarla, ma a queste cose dovrebbe pensarci il Comune. Così non si va avanti», dice.
Stamattina sporgerà denuncia ai carabinieri. — F.F.
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