Il Tirreno

Grosseto

l’amarezza 

«Meritavamo un investimento importante»

G.B.

1 MINUTI DI LETTURA





«Sono amareggiato – dice ancora a proposito di palazzo Mensini il professor Roberto Aureli – perché siamo governati da persone che pensano in piccolo. Grosseto e la provincia meritavano un investimento importante nella biblioteca cittadina. Ha prevalso, invece, il pensiero dei nostalgici del concetto di biblioteca uguale deposito di libri. Si è mostrata insensibilità verso le moderne interpretazioni del luogo inteso come “piazza del sapere”, fulcro della vita e della cultura cittadina. Le biblioteche moderne rappresentano un polo attrattivo di svariate funzioni come l’informazione turistica, la convegnistica, l’aggregazione giovanile, etc. Si è perso, quindi, una grande occasione. Un dato per tutti: la civica di Cesena (non di New York) fa circa 300 mila fruitori all’anno. Forse bastava questo per l’auspicata rivitalizzazione del centro storico…». — G.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web