Il Tirreno

Grosseto

la precisazione dell’avvocato 

Indagine Orlando «I signori Di Maro nulla hanno a che fare»

2 MINUTI DI LETTURA





Ci scrive l’avvocato Umberto Cocci, del Foro di Arezzo, per conto di Giusy, Giuseppe e Ciro Di Maro, in merito all’articolo “Un agriturismo a Sticciano negli affari della famiglia Orlando”, pubblicato sul Tirreno l’11 novembre scorso, e che dava notizia delle indagini della guardia di finanza che hanno portato all’arresto del boss della camorra Angelo Orlando.

«La presente in nome e per conto dei signori Di Maro Giusy, Giuseppe e Ciro, i quali, in ordine a quanto riportato da codesta spettabile testata giornalistica sull’articolo con titolo “Un agriturismo a Sticciano negli affari della famiglia Orlando”, intendono, mio tramite, precisare e puntualizzare quanto segue.

1)L’agriturismo a cui si fa riferimento nell’articolo, di proprietà dei miei assistiti, non è collegato per nessuna ragione al signor Angelo Orlando. È, e lo ripeto, di appartenenza e gestito dai miei assistiti.

2)I miei assistiti non risultano essere indagati in alcun procedimento penale né a Grosseto né tantomeno a Napoli.

3)Gli assistiti non hanno subito alcun sequestro o misura cautelare alcuna, sono stati solo oggetto di controllo fiscale eseguito dalla Guardia di Finanza di Grosseto. Nel corso di tale controllo, i miei assistiti si sono resi disponibili e collaborativi, fornendo tutti i documenti richiesti dagli agenti.

4)A fronte di detto articolo riportato in oggetto, i miei assistiti hanno non solo dovuto chiudere anticipatamente la propria struttura ricettizia, ma si sono visti pure bloccare la pratica di finanziamento con la Regione.

Nulla gli assistiti hanno a che fare con l’indagine del signor Angelo Orlando». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera