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«Dalla Saccardi promesse mantenute» Bellumori soddisfatto
CAPALBIO. La visita dell’assessora regionale alla salute Stefania Saccardi in Maremma, due giorni fa, in occasione della conferenza dei sindaci, ha portato importanti novità per la sanità della zona sud della provincia, spesso “cenerentola” rispetto ad altre zone più centrali.
Il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori esprime la propria soddisfazione ed elenca le promesse mantenute.
«Sono personalmente soddisfatto della relazione e degli elementi portati all’attenzione della conferenza dei sindaci integrata, dall’assessore regionale – dice il primo cittadino –. L’assessore ha mantenuto gli impegni assunti sui quali i sindaci avevano evidenziato una serie di rilievi».
Il primo era la necessità di ripristinare le unità di personale nella medicina interna, core business degli stabilimenti ospedalieri (Orbetello e Pitigliano). «Assunti cinque medici per Orbetello e uno su Pitigliano», osserva Bellumori.
Poi l’attivazione del Piano Regionale senza alcun ulteriore indugio per la riduzione delle liste di attesa. «Purtuttavia – puntualizza il sindaco – restano ancora delle criticità nelle visite ortopediche, endoscopie e ginecologia»
Per l’ortopedia è stata assunta una unità e un’altra prenderà servizio dal 16 dicembre ma «ci sono ancora delle attività da svolgere affinché l’ortopedia sia un riferimento dell’intera area».
È stato poi varato il progetto di sviluppo del presidio ospedaliero Colline dell’Albegna quale evoluzione dei patti territoriali.
Sulla chirurgia l’assessora si è impegnata con la sottoscrizione del protocollo per la sicurezza del paziente nei casi di emergenza urgenza, e con l’assunzione di tre anestesisti e di un chirurgo.
Nell’area Sociale ancora non sono stati reperiti i tre assistenti sociali mancanti, ma l’impegno è quello di attingere a ulteriori risorse disponibili.
Quanto al Centro Riabilitazione Manciano, «trattandosi di un’eccellenza, riferimento di un vasto territorio – dice Bellumori – per i servizi sono state aumentate le ore dei logopedisti ed è stata consolidata la presenza degli operatori per la riabilitazione.
Infine alla cardiologia sono andate più ore alla specialistica. —
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