Il presidio
Tremano i vetri, incubo sisma Eurofighter primo “indiziato”
Un boato ha tenuto ieri con il fiato sospeso la zona sud della Maremma Tra le ipotesi, il passaggio di due caccia od operazioni legate a un’esercitazione
GROSSETO. Un forte boato ha fatto tremare i vetri delle finestre e le porte delle case, ieri a metà giornata, nella zona sud della provincia di Grosseto. È stato avvertito nei comuni di Manciano, Orbetello e Capalbio. Una specie di scossa, accompagnata da un suono fortissimo che ha fatto temere che si trattasse di un terremoto. Tanto che alcuni cittadini hanno chiesto lumi alla Protezione civile di Manciano, che però ha escluso terremoti.
Il principale “indiziato” è il passaggio di due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare del 36° Stormo di Gioia del Colle, chiamati per intercettare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo. Decollati per intercettare il piccolo aereo, i due potenti caccia potrebbero aver superato il muro del suono e provocato il fortissimo rumore come del resto è accaduto diverse volte in passato, sempre sui cieli del Mancianese.
Il velivolo PC12 di nazionalità keniota era decollato da Buochs (Svizzera) ed era diretto in Grecia. I due caccia intercettori l’hanno raggiunto dopo pochi minuti dal decollo. Una volta avvicinato l’aereo, i piloti si sono sincerati visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza. A quel punto i due F-2000 hanno fatto rientro alla base.
La missione operativa è stata attivata a seguito dell’ordine che in gergo è definito “scramble” pervenuto dal Caoc di Torrejon e si è svolta sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare. Lo stesso servizio viene effettuato anche dagli Eurofighter di base all’aeroporto di Grosseto, sede del 4º Stormo e spesso chiamati a intercettare velivoli sospetti.
La notizia tuttavia non è confermata dall’Aeronautica. E, in attesa di sapere davvero cosa ha provocato il boato, anche una seconda ipotesi fa capolino. Ieri, come da 10 giorni, tra le province di Grosseto e Siena, compresa la zona di Manciano, è in corso una megaesercitazione Mangusta con mille uomini sul campo, tra italiani e statunitensi, elicotteri e aerei e altri mezzi. Che il boato possa avere un legame con le operazioni?
Una cosa è certa: la “scossa” non ha provocato danni, ma solo tanta curiosità. —
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