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Il futuro del S. Giovanni di Dio «Dal 2019 gli effetti positivi»

Dalla conferenza dei sindaci delle Colline dell’Albegna  emergono i numeri  per il potenziamento  del presidio lagunare

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Orbetello. Il potenziamento dell’ospedale San Giovanni di Dio è in dirittura di arrivo: «E ciò conferma che a questo ospedale teniamo molto. E credo che con l’inizio del nuovo anno cominceranno anche a vedersi gli effetti positivi» dice l’assessora regionale alla salute Stefania Saccardi che ieri a Orbetello ha incontrato – insieme al direttore generale dell’Asl sud est Enrico Desideri – i sindaci delle Colline dell’Albegna.

Ecco il punto: «Dall’ultima Conferenza dei sindaci di luglio – si legge in una nota dell’Asl sud est – sono stati assunti su Orbetello un medico ortopedico e un altro da procedura concorsuale che entrerà dal 16 dicembre; un cardiologo a tempo indeterminato dal 1° luglio, con implementazione di 20 ore di specialistica ambulatoriale» (per una collega in maternità)». E ancora: «Tre specialisti ambulatoriali per anestesia e rianimazione – descrive ancora la nota dell’Asl sud est – che portano l’organico a 11 medici più il responsabile; un medico in chirurgia generale assunto da graduatoria; la dotazione di personale medico di medicina interna sia su Orbetello che Pitigliano risulta completa. Inoltre al Petruccioli sono stai assunti un medico specialista in omeopatia e sarà reclutato un medico specialista in agopuntura preso da bando di concorso, realizzando così la volontà espressa a luglio di continuare a sostenere l’ospedale e le sue eccellenze per quanto concerne la medicina integrata.

E passiamo al fronte del personale sanitario di supporto: «Da luglio sono stati assunti 2 Oss (uno a tempo indeterminato e uno a tempo determinato) – continua la nota dell’Asl sud est – Quattro infermieri (tre a tempo indeterminato e uno interinale) e dal 7 gennaio arriveranno un altro infermiere e un altro Oss.

Nei primi 11 mesi del 2018 e rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’attività chirurgica risulta in crescita: 1. 820 interventi nel 2017, 2. 103 nel 2018. Per ridurre le liste di attesa, «è stata ampliata l’offerta di alcune prestazioni con agende aggiuntive in orario serale»; «l’incremento dell’offerta è stato applicato su tutta la diagnostica radiologica pesante»; «Anche le visite specialistiche – si legge nella nota Asl – hanno beneficiato di questa nuova modalità e i tempi di attesa rivelano un miglioramento generale, in particolare per le visite cardiologiche, dermatologiche e otorinolaringoiatriche»; «saranno a breve incrementate anche le prestazioni di ecocolordoppler ed ecocolordoppler cardiaco, gastroscopia e colonscopia, su cui tuttavia esistono ancora delle criticità».

«A Pitigliano è stato implementato l’ambulatorio di ortopedia con sedute aggiuntive il sabato mattina e pomeriggio e stato attivato l’ambulatorio di Geriatria». E per la chirurgia di urgenza notturna «è stato condiviso un protocollo per definire il percorso più sicuro per i cittadini, senza ridurre le forze in campo». —



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