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Grosseto

comitato pastori 

Sos predazioni La prefetta riceve gli allevatori

Fiora Bonelli
Sos predazioni La prefetta riceve gli allevatori

Cinzia Torraco ha ricevuto una delegazione accompagnata dal deputato Mario Lolini Consegnato un report  su pastorizia e filiera del latte

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CINIGIANO. Prefetti di Grosseto, Siena, Arezzo (e forse a breve Viterbo) insieme per dare una risposta ai pastori e ai loro pesanti problemi, fra cui le disdette dei contratti di Granarolo e le predazioni.

La lettera aperta scritta dal comitato pastori e dal capogruppo di A/gente comune Giovanni Barbagli alla prefetta di Grosseto Cinzia Torraco sul latte ovino e le predazioni ha avuto un risultato positivo. La prefetta ha ricevuto lunedì alle 18,30 la delegazione del Comitato pastori d’Italia, accompagnato dal deputato della Lega Mario Lolini che ha voluto essere presente visti gli appelli lanciati dal Comitato. «Un incontro molto positivo grazie alla cortesia e all’attenzione del prefetto che ha dimostrato di conoscere i problemi che avevamo sintetizzato nel documento che le è stato consegnato», commenta la presidente del comitato Mirella Pastorelli, la quale ha presentato alla prefetta un appello a trovare soluzioni a nome degli allevatori di Toscana, Lazio e Abruzzo. Dopo l’introduzione fatta da Lolini sul lavoro che porta avanti al Ministero dell’Agricoltura, gli allevatori hanno sottolineato la gravità dello stato della pastorizia «arrivata al punto di non ritorno. O si interviene con soluzioni definitive da parte delle Regioni e dei Ministeri o si rischia che questa importante attività scompaia con grave danno per l’economia dell’agroalimentare della Toscana. Forte e risolutiva dev’essere la politica sia della Regione sia dello Stato nei confronti della Comunità Europea per rimuovere gli ostacoli che impediscono di affrontare i problemi, in primis la rottura dell’equilibrio tra predatori e ovini». La prefetta Torraco ha informato la delegazione che lunedì è avvenuto l’incontro dei prefetti d’area vasta (Siena, Arezzo, Grosseto) in cui è stato affrontato il problema delle predazioni. Pastorelli ha chiesto di coinvolgere il prefetto di Viterbo, visto che molti allevatori sono di Canino. «Da questo incontro – commenta Pastorelli – è emersa la volontà di far fronte comune per sollecitare i Ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente per superare gli ostacoli che impediscono di affrontare il problema delle predazioni e della filiera del latte». La prefetta si è impegnata a contattare i vertici dei ministeri e a sostenere le richieste. —

Fiora Bonelli

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