Il Tirreno

Grosseto

le richieste 

I desiderata: «Isole salvagente e attraversamenti rialzati»

G.B.

Ai cittadini intervenuti ieri  nell’incontro partecipativo sta a cuore soprattutto  la sicurezza di chi per strada va soprattutto a piedi

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GROSSETo. Zone 30, riammagliatura delle piste ciclabili, incremento della pedonabilità, maggiore sicurezza sulle strade principali, piccoli e grandi problemi per raggiungere e uscire da alcuni quartieri. Sono solo alcuni dei temi del dibattito che ieri si è svolto nella sala del consiglio, in occasione dell’incontro dedicato ai cittadini per discutere del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile.

Le richieste sono emerse prima da un questionario (leggi servizio sopra) e poi dagli interventi “dal vivo” dei cittadini che hanno fornito input che verranno recepiti dagli ingegneri della società Sintagma.

«Il Pums – ha detto il primo cittadino Antonfrancesco Vivarelli Colonna – è lo strumento che dovrà definire scelte e politiche per rendere Grosseto un luogo ancora più sostenibile e a misura d’uomo per quanto concerne gli spostamenti quotidiani, la mobilità. Ecco perché, proprio stasera (ieri sera, ndr), è il momento di intervenire, offrire suggerimenti, portarci esperienze».

Se la prima riunione si era concentrata sul centro storico e le questioni legate agli ingressi e ai parcheggi, alla presenza delle associazioni di categoria, dei professionisti e di tutti i portatori di interesse, stavolta, nella sala del consiglio, il microfono lo hanno acceso i cittadini grossetani degli altri quartieri, di Barbanella, Gorarella, Cittadella. Il tavolo – come già era successo un mese fa – era coordinato dalla società Sintagma. Diverse sono state le proposte di modifica alla viabilità giunte dai cittadini, che hanno approfittato di questa possibilità, in un momento di cambiamento in cui il Comune di Grosseto sta portando degli accorgimenti rispetto all’attuale situazione del traffico.

Sono intervenuti: Matteo Dalla Negra (per l’associazione Grosseto al centro), Danilo Piani, Vanna Bertoncelli, Franco Innocenti e Roberto Sacco (che hanno parlato delle difficoltà vissute dai cittadini di Barbanella), Maria Paola Frassinetti, Francesco Ambrogio (ha richiesto modifiche al traffico in via Adda, via Lago di Varano e via Liri), Nunzio D’Apolito (Legambiente), Ivo Massai (Unione italiano ciechi) e l’ex agente della polizia municipale Riccardo Cipriani (a nome delle 83 famiglie che vivono nei nuovi appartamenti costruiti in via Monterosa). Tra le richieste più accorate la realizzazione di isole pedonali “salvagente” (che azzerano i sorpassi azzardati, permettendo ad anziani, disabili e mamme col passeggino di attraversare la carreggiata in due fasi) e gli attraversamenti pedonali rialzati, che riducono tutte le velocità di circa 30 Km all’ora e che, dove sono stati installati a Grosseto, non si sono più verificati incidenti mortali. –

G.B.

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