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«Funghi, allarme rosso» L’Asl prolunga il servizio degli sportelli micologici
Dopo i casi degli ultimi giorni l’azienda lancia l’appello: «Unica regola è la conoscenza Le consulenze sono gratuite» Particolare prudenza coi bimbi
Grosseto. «Non consumate i funghi se non li conoscete, fate sempre riferimento allo sportello micologico della Asl nella vostra zona». Questo il rinnovato appello del dottor Giorgio Briganti, responsabile Area Funzionale di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Asl Toscana sud est, a seguito di ripetuti episodi di intossicazione da funghi dei giorni scorsi nelle province di Grosseto e Siena.
Alla luce di queste emergenze, la Asl ha deciso di prolungare il servizio degli sportelli micologici a disposizione dei cittadini che quindi non chiuderanno oggi come previsto, ma resteranno operativi fino al 20 dicembre, nelle sedi e negli orari pubblicati nel sito della Asl Toscana sud est a questo link http: //www.uslsudest.toscana. it/index. php/guida-ai-servizi/ispettorato-micologico/ambito-grossetano, ricordando che, al di fuori dell’orario stabilito, è possibile prendere un appuntamento telefonico ai recapiti indicati.
I tecnici Asl della Prevenzione con la qualifica di micologo sono intervenuti più volte per dare consulenza a medici e infermieri dei pronto soccorso, nella valutazione dei casi di intossicazione da funghi. In Maremma sabato ci sono stati accessi per intossicazione al pronto soccorso di Grosseto e Massa Marittima; in zona Siena, gli accessi sono avvenuti sabato e domenica, al pronto soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte e a Nottola. «Il perdurare di condizioni meteo favorevoli, soprattutto nel grossetano, con temperature ancora gradevoli e piogge diffuse, sta causando un notevole proliferazione di funghi nei boschi e nelle macchie – spiega Briganti – Ciò attira molti cercatori, ignari dei pericoli, a raccogliere specie che non conoscono. L’unica regola per individuare una specie commestibile da una tossica è la conoscenza scientifica, per questo da anni ci sono gli sportelli micologici aperti presso gli Ispettorati micologici della Asl, che gratuitamente mettono a disposizione i micologi per controlli e consulenze. Non fidatevi delle foto riprodotte su internet, dei consigli dei falsi esperti, delle dicerie popolari e non consumate mai ciò che non si conosce. Quindi in caso di dubbi sui funghi fateli controllare presso gli sportelli». Nella maggior parte dei casi, le intossicazioni sono causate dall’assunzione dell’Entoloma sinuatum, fungo tossico che provoca forte sindrome gastro-intestinale. Tale fungo è molto simile ad altri funghi (gli “ordinali”) o è scambiato col commestibile fungo “agnello”. «Attenzione particolare va posta sul consumo di funghi da parte dei bambini – conclude Briganti – Per loro bastano dosi ridotte per provocare effetti dannosi sull’organismo e l’intossicazione. Il consiglio è di non somministrare funghi di qualsiasi specie commestibile a bambini, almeno fino ai 12-14 anni d’età». —
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